Il commissario per la metropolitana di Napoli potrebbe essere nominato già nel prossimo consiglio dei ministri, il 1 agosto. A proporre al presidente del consiglio la nomina di un commissario per i lavori delle due metropolitane è stato ieri in consiglio dei ministri il ministro dei beni culturali Sandro Bondi, che su questo ha letto una relazione ai colleghi di governo. Bondi, secondo quanto si è appreso, ha chiesto al Presidente del Consiglio Berlusconi di nominare, in base alla legge 400 del 1988, un commissario con "funzioni di impulso e di coordinamento" per tutte le procedure relative alla costruzione delle metro delle due città. Il ministro dei beni culturali ha spiegato di aver ricevuto su questo argomento una accorata lettera del sindaco di Napoli Rosa Iervolino e di averne parlato anche con il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Ancora nessuna indiscrezione sul nome del prescelto, ma si sa che si pensa a un funzionario di alto valore dello stesso ministero dei beni culturali. Lo conferna la stessa Iervolino, spiegando di essersi decisa a cbiedere l'intervento del Governo in seguito ai nuovi ritrovamenti di reperti in uno dei cantieri della metropolitana. Il commissario, spiega il sindaco, dovrà occuparsi dei lavori per la metropolitana a Napoli e a Roma, anche se "lì non sono stati ritrovati reperti belli come i nostri". L'ultimo ritrovamento, la scorsa settimana, ha portato di nuovo in superficie fregi, capitelli, colonne a alcuni ambienti affrescati emersi dagli scavi in piazza Nicola Amore, la zona che in città chiamano dei "Quattro palazzi". Ritrovamenti di grande valore artistico e storico, che però rallentano i lavori della metropolitana. "All'inizio la linea doveva andare dritta alla stazione centrale - spiega il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino - adesso bisogna studiare il percorso che i binari della metropolitana dovranno fare". Iervolino ipotizza una metropolitana "dell'archeologia che passi in mezzo agli scavi" anche perchè, spiega, spostarsi verso sinistra comporterebbe il ritrovamento di altri reperti e a destra c'è il mare e "certo la metropolitana non possiamo farla a mare".