San Domenico, il centro studi Cisl scava quasi 10 metri di collina. Il sindacato, che in quella sede proprio ai piedi di Fiesole fin dagli anni 50 ha un centro di formazione e una foresteria, vuole costruire un nuovo edificio sotterraneo da millesettecento metri quadri per trasferirci la sede nazionale dellarchivio storico e un grande auditorium da 300 posti per ospitare le assemblee periodiche che oggi si svolgono a Roma. Il progetto unitario per larea è già pronto e proprio giovedì scorso è stato approvato dal consiglio comunale, dopo lok della commissione urbanistica e quello della commissione paesaggistica del Comune, che hanno però chiesto, per dare il via libera allo sbancamento, che sul tetto della nuova struttura, che sporgerà solo di poco rispetto allattuale terrapieno, fosse posizionato un prato pensile. La struttura esistente, realizzata nel 1951 sulla cresta della collina di San Domenico fra via della Piazzola e via Boccaccio, ospita una foresteria per 90-100 persone e un auditorium da 90 posti, alcune piccole aule per seminari e una cucina con piccola mensa interna. Il progetto preliminare approvato prevede, oltre alla riqualificazione degli edifici esistenti, la realizzazione di un ulteriore edificio sotto terra di 1.700 metri quadri di superficie utile lorda. Il primo piano ospiterà un foyer e alcune salette, il secondo il nuovo auditorium da 300 posti, la sede dellarchivio nazionale Cisl e altre sale di servizio allauditorium e per la consultazione dei testi. Il progetto prevede anche la realizzazione di due parcheggi: quarantatre posti auto saranno sul lato destro delledificio, nel grande parco che lo circonda, sempre di proprietà Cisl, altri 7 sul lato sinistro con accesso da via della Piazzola. «Sarà necessario abbattere un certo numero di alberi - si legge nelle carte del progetto - che però saranno ripiantumati almeno nello stesso numero, anche con funzione di schermatura della nuova area di sosta». Ma è giusto un intervento simile su una collina di grande bellezza paesaggistica come quella di San Domenico (nel rendering di questa pagina vedete ledificio attuale e quello futuro)? «Non abbiamo riscontrato, nellesame in commissione urbanistica, elementi di criticità - spiega il presidente Antongiulio Barbaro - il piano regolatore per quellarea prevede lutilizzo per attrezzatura pubblica, non abbiamo dovuto fare varianti urbanistiche. La soprintendenza formalmente non deve esprimere parere, potrà bloccare però i lavori nel caso in cui lo riterrà opportuno, essendo larea di rilevanza paesaggistica». «Sarà un intervento di grande rilievo perché rappresenta un valore aggiunto per la nostra città - aggiunge lassessore allurbanistica Gianni Biagi - ospiterà anche larchivio storico del sindacato, Firenze diventerà quindi il luogo per chi vuole approfondire gli studi sullUnione Europea e il movimento operaio». Inoltre il Comune disporrà delluso dellauditorium su richiesta.