Iervolino a Bondi: troppi reperti fermano i cantieri. Nomina ad agosto Il sindaco: la nostra città ha urgenza di finire le infrastrutture dei trasporti Il ministro: questa nuova figura avrà funzioni di impulso e di coordinamento Dagli scavi della metropolitana in piazza Bovio emerge una fortificazione bizantina, con affreschi e fregi. La scoperta rischia di bloccare i lavori, così il sindaco scrive al ministro della Cultura e chiede un commissario per «velocizzare i lavori e preservare i reperti». Bondi risponde allappello e già il prossimo primo agosto potrebbe essere nominato il commissario. «La scoperta è di eccezionale interesse scientifico e aumenta la nostra conoscenza della Napoli in età romana, tardo antica e alto medievale» spiega il soprintendente di Napoli e Pompei, Pietro Giovanni Guzzo. Intanto il Comune annuncia il nuovo piano traffico per lautunno, scatterà l8 settembre. Arriva un commissario per i lavori nella metropolitana di Napoli. Approda in città un altro registra super partes, con fondi e poteri eccezionali. Questa volta luomo del governo dovrà velocizzare, snellire e migliorare i rapporti tra Comune, Metropolitana e Soprintendenza, per realizzare le linee della metro il più rapidamente possibile, valorizzando, allo stesso tempo, il patrimonio archeologico che emerge durante i lavori. I tempi sono stretti. Si parla di una nomina il primo agosto, nel prossimo Consiglio dei ministri. A innescare il meccanismo per larrivo del commissario è stata la scoperta, la scorsa settimana, di preziosi reperti negli scavi della stazione "Università" della Linea 1 della Metropolitana, in corso sul versante nord di piazza Bovio. Si tratta dei resti di una fortificazione bizantina, realizzata con elementi architettonici provenienti da un monumento pubblico di età imperiale (II secolo d.C.), tra i quali due rare lastre figurate, le prime di questo tipo ad essere ritrovate nellarea di Napoli, che rappresentano una scena di sacrificio alla presenza dellimperatore e laltra un gruppo di legionari e di togati. La fortificazione può essere identificata con quella, ricordata dalle fonti storiche, costruita dal generale Narsete, dopo la fine della guerra greco gotica, poco lontana dal porto. Il sindaco Rosa Russo Iervolino ha raccolto un dossier «con le foto di fregi, capitelli, colonne a stanze affrescate» e ha scritto unaccorata lettera al ministro per i Beni culturali, Bondi. «La nostra città ha urgenza di finire i lavori della metropolitana - spiega il sindaco- ma ogni volta che ci mettiamo al lavoro troviamo reperti archeologici di grandissimo valore e dobbiamo fermare tutto». La Iervolino sogna una «metropolitana dellarcheologia che passi in mezzo agli scavi». E il ministro della Cultura ha risposto subito allappello. Bondi ieri ha proposto al presidente del Consiglio la nomina del commissario per i lavori delle metropolitane di Napoli e Roma, in base alla legge 400 del 1988, un commissario con «funzioni di impulso e di coordinamento» per tutte le procedure relative alla costruzione delle metro delle due città. E ha annunciato: «Potrebbe essere nominato già nel prossimo Consiglio dei ministri, il primo agosto». È stato proprio il ministro a spiegare di aver ricevuto una lettera del sindaco di Napoli e di essersi attivato subito, dopo averne parlato anche con il sindaco di Roma Alemanno. Loperazione è gestita in prima persona da un altro commissario (ma nelle vesti di capo di Gabinetto del ministro) Salvo Nastasi, commissario straordinario del teatro San Carlo.