Il Testo unificato sulla "Disciplina per il governo del territorio regionale", licenziato dalla commissione Urbanistica, è un buon testo e deve essere approvato dall'Aula possibilmente entro agosto. Cosi' i componenti di maggioranza della commissione, che hanno illustrato il provvedimento. Di diverso avviso i consiglieri delle opposizioni che esprimono un no secco alla presentazione in aula del nuovo Piano urbanistico regionale, che il centrosinistra vorrebbe vedere approvato prima delle ferie estive. Un sì, invece, all'approvazione di una legge-stralcio "che aggiusti almeno un pò i disastri economici e sociali provocati dal Piano paesaggistico voluto dalla maggioranza" CAGLIARI - I tempi per l'approvazione definitiva del disegno di legge sono strettissimi e nel caso il testo non dovesse arrivare nei prossimi giorni all'esame del Consiglio, gli esponenti del centrosinistra hanno presentato una proposta di legge dal titolo "Norme urgenti interpretative del Piano paesaggistico regionale", primo firmatario Stefano Pinna (Pd) presidente della Commissione. Si compone di due soli articoli allo scopo di fornire - hanno spiegato i proponenti - una interpretazione corretta di alcune disposizioni tecniche di attuazione del Ppr. "L'obiettivo prioritario - è stato chiarito - rimane sempre quello di approvare entro agosto il testo unificato licenziato ieri dalla commissione". La legge urbanistica regionale è composta da 50 articoli che sono suddivisi in tre titoli. Quattro i principi fondamentali che vengo introdotti: lo sviluppo sostenibile e il minor consumo del territorio, il principio di sussidiarietà, la semplificazione amministrativa e la partecipazione dei cittadini nella formazione degli strumenti di pianificazione. Una delle novità del testo è l'introduzione delle norme sulla perequazione e compensazione urbanistica e paesaggistica. In evidenza, anche, le regole in materia di qualità architettonica, di bioedilizia e di utilizzo di materiali tipici della tradizione locale. Il parere dell'opposizione è stato illustrato dal capogruppo di Forza Italia Giorgio La Spisa, da Giovanni Pileri (Fi, vicepresidente della commissione Urbanistica), da Ignazio Artizzu (An) e altri alleati. "La nostra preoccupazione - ha detto La Spisa è che la maggioranza voglia approvare con tanta fretta una legge organica di tale importanza, senza neanche tenere conto del parere fortemente negativo dato al testo qualche giorno fa dal Comitato delle autonomie locali". Per l'esponente azzurro, il Piano urbanistico mira chiaramente all'accentramento dei poteri verso la Giunta misconoscendo la sussidiarietà riconosciuta ai Comuni dalla riforma del Titolo Quinto. "Si tratta di una legge - ha detto ancora La Spisa - che necessita di approfondimenti e di analisi che non si possono fare in pochi giorni. Tutt'al più siamo disponibili a accogliere le istanze dei sardi con alcune norme-stralcio che consentano lo sblocco dei cantieri edili". Sulla stessa lunghezza d'onda anche Pileri, per il quale la Legge Urbanistica non è altro che un disegno orientato al dispotismo. "Impossibile, poi approvarla prima dello stop estivo. Abbiamo chiesto dieci giorni di tempo per analizzare i documenti e non possono negarceli. Significa che la legge, importantissima, potrebbe arrivare in aula il 5 agosto e non sarebbe corretto farla passare in soli quattro giorni". Ultimo aggiornamento: 25-07-2008 19:57:48