Tutto pronto domani alle 17.30 per la cerimonia di inaugurazione del nuovo casello autostradale di Capannori, realizzato in località Frizzone. Sarà una giornata di festa e di spettacoli, che si protrarrà fino all'ora di cena, alla quale sono invitati a partecipare tutti i cittadini. Presenti il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, il sindaco di Porcari, Alberto Baccini, quello di Capannori, Giorgio Del Ghingaro. Con loro il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, l'assessore al territorio e alle infrastrutture della regione Toscana, Riccardo Conti, il presidente della provincia di Lucca, Stefano Baccelli e il sindaco di Porcari, Alberto Baccini. Dopo il taglio del nastro sfileranno alcune tra le più belle auto d'epoca, dopodiché si terrà uno spettacolo della banda "La campagnola" di Marlia e della filarmonica "Gaetano Luporini" di San Gennaro. Ai presenti, inoltre, sarà offerto un gelato tricololore ai gusti di fragola, crema e pistacchio. Il nuovo casello, che sorgerà al chilometro 57212 dell'A11 "Firenze - Mare", in località Frizzone, sarà dotato di 9 porte delle quali 3 in entrata (una dedicata al telepass, e due miste telepass - biglietto) e 6 in uscita (una telepass, due telepass-carte magnetiche e tre con il pagamento in contanti). In entrambi i sensi è prevista la possibilità di trasporti eccezionali. Il costo complessivo dell'opera, realizzata da Società Autostrade per l'Italia, è di circa 15 milioni di euro. Presto, inoltre, sarà possibile visitare il museo contenente i reperti archeologici che sono stati rinvenuti nel corso della costruzione del casello. Una caratteristica, questa, che rende unico lo svincolo. Il vecchio casello di Carraia rimarrà in funzione fino alle ore 22 di domani. Poi verrà chiuso per sempre. Il nuovo casello del Frizzone, invece, entrerà in funzione a partire dalle 6 di sabato. Gli interventi per la costruzione del casello hanno visto anche alcune opere di adeguamento della viabilità esistente, come l'allargamento e la messa in sicurezza di via del Frizzone e la posa di un nuovo ponte sulla stessa via, inaugurato nello scorso ottobre. Il sindaco: «Evento storico per il nostro comune» CAPANNORI. Del Ghingaro interviene con una lettera in merito all'inaugurazione del nuovo casello: «Nel trentennale dell'inaugurazione del municipio, che ha segnato una svolta nella storia del comune, Capannori festeggia una delle più grandi opere pubbliche che siano mai state realizzate sul territorio». «Siamo giunti all'apertura del casello del Frizzone proprio grazie a una politica seria che ha individuato nel miglioramento delle reti di comunicazione una delle priorità. Il nuovo svincolo autostradale è un'opera moderna e funzionale che darà un forte e significativo contributo allo sviluppo della Piana a cominciare dalle attività produttive, che potranno incrementare il loro volume d'affari grazie a un casello che risponde alle loro esigenze ed è più accessibile ed efficiente. Questa infrastruttura, che è stata realizzata proprio al centro del nostro comune, sarà anche la chiave di accesso a tutto ciò che offre Capannori. «Parlo delle numerose iniziative culturali che richiamano persone da tutte le parti della Toscana e dell'Italia, come il concerto del Primo Maggio oppure il Festival delle ville e la Mostra delle antiche camelie della Lucchesia, che hanno un pubblico che giunge da ben oltre i confini nazionali. Sono anche altre le grandi manifestazioni capannoresi, come Oltrepassare e tutti quegli appuntamenti sportivi, culturali e di spettacolo che stanno sempre più facendo conoscere il nostro comune. Grazie a questo nuovo casello Capannori renderà più fruibili anche le bellezze del proprio territorio, a cominciare da quei reperti archeologici di inestimabile valore e che sono stati rinvenuti durante la realizzazione di questa opera e che rendono questo svincolo autostradale unico in tutta Italia, come unico è il Parco delle cento fattorie romane, che si trova a poche centinaia di metri dall'uscita autostradale. Un territorio, quello di Capannori, che è fatto anche di storiche ville, di stupende chiese, di borghi ricchi di tradizioni e di incantevoli paesaggi».