È critica la commissione consiliare Cultura sulla costituzione della Fondazione del Forum Universale delle Culture e del suo statuto approvato già dalla Giunta comunale. «Prima di arrivare in consiglio è necessario un esame attento e non credo che riusciremo a farcela prima delle vacanze estive», ha commentato il presidente Pasquale Sannino dopo aver ascoltato la dettagliata relazione dellassessore Nicola Oddati. La Fondazione, «strumento organizzativo ed operativo del Forum e di tutte le sue attività da oggi al 2013», come la definisce lo stesso Oddati, prevede un Consiglio damministrazione di 7 esponenti nominati dai soci fondatori (Comune, Provincia, Regione e Ministero dei Beni culturali) e il cui presidente sarà nominato dal Sindaco, un comitato scientifico con figure del mondo della cultura nazionali ed internazionali, un comitato tecnico-operativo composto per funzioni che funga da raccordo tra le società che lavorano allevento. La dotazione patrimoniale è di 650mila curo, 150 messi a disposizione dalla Provincia, 300 dalla Regione e 200 dal Comune, quella immobiliare è rappresentata dallasilo Filangieri, storico edificio nel centro antico di Napoli che sarà la sede.l dubbi della commissione sono nati in merito al numero di componenti del Cda e alla «costituzione di una commissione di vigilanza che partecipi, sia coinvolta nelle finalità della Fondazione», come ha spiegato Claudio Renzullo. «Tutto dovrebbe passare attraverso una concertazione tra le parti che porti ad un accordo di programma per delineare la linea di svolgimento e avere una città pronta dal punto di vista non solo culturale ma anche delle infrastrutture», ha commentato Luciano Schifone. Perplessità anche dai consiglieri della maggioranza: «Parliamone al ritorno dalle vacanze», ha detto Giovanni Palladino. La commissione cultura si riunirà lunedì prossimo per ridiscutere della ondazione prima di arrivare in consiglio comunale.