La Regione si sta impegnando seriamente a combattere l'abusivismo edilizio. La legge varata dalla Pisana in merito alla vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia si muove in questa direzione. Secondo il presidente di Legambiente Lazio Lorenzo Parlati, «l'era dei furbetti dell'abusivismo edilizio è finita: la nuova legge regionale è uno strumento determinante per il contrasto dell'illegalità in questo settore, responsabilizza i Comuni e facilita il buon lavoro delle Forze dell'ordine e delle Procure, inchiodando chi fa scempio del territorio». Sono 9.836 gli abusi edilizi compiuti nel 2004 nel Lazio secondo i dati in possesso della Regione. Di questi, 444 (4,5) in provincia di Viterbo e 255 (2,6) in provincia di Rieti. La legge prevede anche provvedimenti speciali per le aree vincolate. Ma proprio sui vincoli si gioca una partita fondamentale per il futuro di Viterbo e dell'intera Tuscia. Il piano territoriale paesaggistico regionale, infatti, punta ad imporre un regime ancor più vincolistico di quello attuale. Il problema è che in questo modo si rischia di bloccare la realizzazione dell'aeroporto e delle infrastrutture al servizio dello scalo. Contro le restrizioni del Ptpr alcuni comuni hanno già presentato ricorso al Tar. Quello di Viterbo non ha potuto perché all'epoca era commissariato. Ora l'unica via percorribile sono le osservazioni, con la speranza che la Regione recepisca la necessità di allentare la morsa non per cementificare ma per consentire lo sviluppo.