Dai Municipi al Campidoglio per dire «No» al nuovo progetto di stadio del tennis e chiedere fondi per i lavori di risanamento del Foro Italico in occasione del 150 anniversario dell'Unità d'Italia. Fabio Rampelli e Marco Marsilio, deputati del Pdl, hanno ieri ripreso la battaglia, iniziata in consiglio comunale, a tutela del complesso monumentale del Foro Italico. E Fabio Rampelli ha spiegato la sua nuova iniziativa: la richiesta ai grappi del Pdl nel VII, nel XVII e nel XX Municipio, in un certo senso i confinanti con il Foro Italico, per l'approvazione di un ordine del giorno che chieda «al Comune di Roma guidato da Gianni Alemanno di respingere il nuovo progetto del Centrale del tennis». E, ancora, «di destinare un forte investimento, nell'ambito del 150 anniversario dell'Unità d'Italia, ai non più rinviabili lavori di risanamento dell'intero complesso del Foro Italico». Fabio Rampelli è convinto della necessità «di costruire un nuovo Centrale del tennis» ma allo stesso tempo evidenzia come «la collocazione immaginata ora sia sbagliata», tra il vecchio campo «Centrale» e la Casa della Armi. Meglio sarebbe, secondo l'esponente del Pdl, «realizzare impianti sportivi che possano ospitare grandi kermesse internazionali in aree fuori dal complesso monumentale, che potrebbe così diventarne una sorta di centro storico». «Poniamo con forza - ha aggiunto Marco Marsilio - il tema della conservazione e dell'uso del complesso sportivo e dell'area a nord di Roma, che con Tor di Quinto e Acqua Acetosa conta su diversi impianti e aree per lo sport. E una zona che va valorizzata per questa funzione specifica». E così entrambi i deputati del Pdl chiedono con forza al sindaco Gianni Alemanno, peraltro del loro stesso partito, di trovare un progetto «alternativo» rispetto a quello attuale: il campo centrale del tennis potrebbe «essere ospitato a Tor di Quinto, perché abbiamo l'oggetti-va necessità di dotare Roma di un nuovo centrale del tennis». «Il Foro Italico è un foro pubblico e tale deve restare - ha aggiunto Fabio Rampelli - magari con spazi "sub-concessi" ma senza toccare la sua identità. E la Casa della scherma, liberata dalla caserma dei carabinieri - ha concluso - deve essere restituita alla città, dando vita all'opera di risanamento e restauro dei mosaici del Foro Italico».
Roma - Rampelli: salviamo il Foro Italico
I deputati del Pdl, Fabio Rampelli e Marco Marsilio, hanno chiesto al sindaco Gianni Alemanno di respingere il nuovo progetto del Centrale del tennis e di destinare fondi per i lavori di risanamento del Foro Italico in occasione del 150 anniversario dell'Unità d'Italia. I due deputati sostengono che la collocazione attuale del nuovo campo del tennis sia sbagliata e che sarebbe meglio realizzare impianti sportivi in aree fuori dal complesso monumentale. Il Foro Italico, che è un foro pubblico, deve restare tale e la Casa della scherma deve essere restituita alla città. I deputati chiedono un progetto alternativo che tenga conto della necessità di dotare Roma di un nuovo centrale del tennis.
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