I lavoratori dei musei incroceranno le braccia oggi contro i tagli alla cultura. Pinacoteche, monumenti e archivi resteranno chiusi o apriranno in ritardo in tutta Italia. La protesta contro i tagli inflitti dal maxiemendamento al decreto Tremonti è stata indetta dalla Federazione beni culturali della Uil. Dagli Uffizi a Pompei, dalla Galleria Borghese al Cenacolo, le più importanti mete culturali del Paese chiuderanno per due o più ore. Mercoledì toccherà al Colosseo, dalle 9 alle 11. «Con il silenzio assordante di Bondi ha detto il segretario nazionale Ùil per i Beni culturali Gianfranco Cerasoli, la cultura è destinata al declino, non c'è futuro con questi nuovi barbari».
Musei - Sciopero nei musei contro i tagli
I lavoratori dei musei incroceranno le braccia oggi contro i tagli alla cultura. Pinacoteche, monumenti e archivi resteranno chiusi o apriranno in ritardo in tutta Italia. La protesta contro i tagli inflitti dal maxiemendamento al decreto Tremonti è stata indetta dalla Federazione beni culturali della Uil. Dagli Uffizi a Pompei, dalla Galleria Borghese al Cenacolo, le più importanti mete culturali del Paese chiuderanno per due o più ore. Mercoledì toccherà al Colosseo, dalle 9 alle 11. Con il silenzio assordante di Bondi ha detto il segretario nazionale Ùil per i Beni culturali Gianfranco Cerasoli, la cultura è destinata al declino, non c'è futuro con questi nuovi barbari.
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