Intervento di An sulle prospettive urbanistiche della città dal Verdi all'area Lazzi Anche in un momento di declino economico si può e si deve guardare al futuro con dinamismo e speranza. Pensiamo ad alcuni risultati che, grazie alla positiva sinergia fra pubblico e privato, sono raggiunti o a portata di mano. Nel privato la prossima apertura del cantiere al cinema Adriano, con la conseguente riqualificazione dell'intera zona, va a braccetto con l'avanzamento dei lavori di ristrutturazione dello stabilimento Redi e di progettazione per le Leopoldine. Una più ampia pubblicità andrebbe garantita alle potenzialità offerte da oltre un anno dal teatro Verdi, struttura che, fuori dal perimetro delle proprietà termali, potrebbe essere perno fondante di una rinnovata offerta turistica potenziandone la funzionalità congressuale ed esaltandone la funzione di intrattenimento, una volta che sia chiaro che Montecatini può probabilmente sostenere l'attività di un teatro di buona qualità, ma non quella di due (si veda lo scampato pericolo di avere in capo al Comune pure il teatro infossato del Kursaal). Con la variante al Prg approvata in consiglio sono state create le condizioni urbanistiche necessarie a progettare la riqualificazione di piazza Venti Settembre e dell'area Lazzi, passaggio ineludibile per fornire la città di una più vasta dotazione di posti auto (anche nel caso di pedonalizzazione del centro). Con questa riqualificazione potremmo dotare il centro di una vera piazza in grado di comunicare con i giardini di via Cividale, andando quindi verso la ricucitura urbana delle due parti di città (che passa ovviamente da un altro immane investimento: il raddoppio e l'interramento della ferrovia). Importante poi in una città turistica come la nostra la possibilità data agli albergatori di programmare il loro futuro, potenziando le strutture alberghiere. Gli albergatori che vogliono e possono investire nella propria attività potranno realizzare piccoli interventi o studiare iniziative ben più corpose che andranno a ridisegnare, riqualificandoli e riportandoli al rispetto dei più elevati standard internazionali, le proprie strutture. E questo in fin dei conti è uno dei compiti principali della politica: mettere i cittadini, gli operatori economici nella possibilità di fare, in un ambito di chiarezza. Circolo An Montecatini