Bondi: massimo sforzo al fianco del commissario «Impressionante. Un patrimonio immenso, un potenziale infinito. Cero stato diversi anni fa, ma Pompei ha sempre un fascino particolare. E' un posto unico al mondo, anzi è patrimonio dellumanità e il governo deve trattarlo come tale». Il ministro Bondi ieri ha fatto un piccolo giro per gli Scavi. Ha visto la palestra dei gladiatori, lOdeon e la casa del Menandro, uno degli esempi di edifici restaurati ma visitabili solo su appuntamento. Guarda le cartografie, il verde delle case regolarmente aperte, il giallo di aree e case diversamente visitabili. Ministro, i fondi ci sono, circa 40 milioni. Come verranno utilizzati? «Innanzitutto, la difficoltà di spendere i finanziamenti attiene a tutta la pubblica amministrazione. Abbiamo creato un commissariato straordinario proprio per snellire le procedure». Era indispensabile questa nomina? «Abbiamo fatto una cosa senza precedenti in Italia, commissariare un sito archeologico. E' il segno dellattenzione del governo verso Pompei e verso una situazione insostenibile». Quale il primo passo? «Regolarizzeremo gli abusi intorno e dentro gli scavi. E' una sfida difficile per tutto il paese. E per me in particolare. Questa è una visita importante perché è ìl mio primo vero impegno di governo». I tempi? «La nostra è unassunzione di responsabilità che inizia oggi, non si esaurisce certo. E' un percorso lungo e difficile. Ma stiamo dando il segnale che non ci rassegniamo allesistente. Questa Pompei rappresenta limmagine dellItalia nel mondo. Ho visto tanti stranieri qui». Tornerà a Pompei? «Ho dato la massima disponibilità a Profili, e al sovrintendente Guzzo, archeologo di fama internazionale, a venire qui in qualsiasi momento, perché il governo deve essere sempre al fianco del commissariato straordinario in questo impegno».