Giovedì mattina è crollata improvvisamente una corposa porzione di intonaco del più antico cavalcavia che unisce Palazzo Reale con la facciata della chiesa di San Nicola. Grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco è stata rimossa la situazione di pericolo per la pubblica incolumità. Fatti gli opportuni accertamenti, dell'evento del tutto imprevedibile, la sovrintendenza ha immediatamente chiesto l'autorizzazione al ministero per i beni e le attività culturali di un pronto intervento urgente. Questo intervento dovrebbe risolvere tutte le condizioni statiche dell'intero manufatto a completamento dei restauri in corso di ultimazione per l'esterno del Palazzo Reale. Il perchè del distacco dell'intonaco è ancora da accertarsi anche se, sicuramente, possiamo anticipare che il massiccio flusso di traffico veicolare, con le sue vibrazioni, e lo smog dell'adiacente via S. Maria non sia un vero e proprio toccasana per l'intero edificio. Le vibrazioni causate dal traffico sappiamo, infatti, che deturpano molti edifici storici, che erano stati costruiti per non dover sopportare scosse continue provocate da grossi bus e dalle auto. Palazzo Reale è il quartiere generale della soprintendenza pisana ed è stato di recente magnificamente restaurato su tutti e quattro i lati. Si nota anche la presenza discreta di telecamere di videosorveglianza, che, oltre a scongiurare tentativi di furti, dovrebbero avere anche altre funzioni. Il Palazzo Reale è stato, infatti, oggetto di ripetuti atti vandalici e di teppismo, perpetrati di notte con bombolette spray. Il lato più a rischio è quello che è parallelo alla chiesa di San Nicola, anche se la facciata che perimetra piazza Carrara non è stata immune da atti stupidi e che sviliscono il patrimonio storico ed architettonico cittadino. Ca.Ve.