Tavolo tra ministero per i beni culturali e sindaci italiani ROMA. È stato presentato oggi a Roma, dal ministro Sandro Bondi e dal sindaco Mauro Favilla, alla presenza degli assessori comunali Letizia Bandoni e Donatella Buonriposi e di Paolo Del Debbio, il 1 workshop "Le città d'arte" che si terrà a Lucca il 15 settembre 2008. «Si tratta del primo tavolo di lavoro tra il ministero per i beni e le attività culturali e i sindaci delle città d'arte - ha sottolineato Paolo Del Debbio - e sarà importante arrivare al primo appuntamento di Lucca con un piano di lavoro che raccolga le reali esigenze e proposte delle città italiane». «Ho accolto subito con grande interesse l'idea lanciata dal sindaco - ha aggiunto Bondi - di realizzare un vero tavolo di lavoro fra i sindaci delle città d'arte italiane, ricche di patrimonio e di potenziali che spesso non hanno la possibilità di esprimersi. È il momento di valorizzarle e di condividere le esperienze che possono aiutare nella promozione e nello sviluppo dell'economia locale. Quello delle città d'arte è un tesoro che tutto il mondo ci invidia, perché nessun altro paese, come l'Italia, ha una rete di simili tesori sparsi sul territorio. In collaborazione con il sottosegretario al turismo, Michela Vittoria Brambilla, abbiamo anche pensato di realizzare degli spot sia per promuovere le nostre città all'estero, che in Italia, perché anche gli stessi nostri connazionali, spesso, non ne conoscono a pieno il valore». Proposto dal sindaco Favilla, il workshop nasce per soddisfare le esigenze e le richieste delle amministrazioni delle città d'arte italiane. «Lucca è un simbolo di quelle città d'arte - ha ricordato Favilla -: una città che è un gioiello, con un centro che ha conservato tutte le sue caratteristiche storiche, ma che ha saputo anche restare polo direzionale e residenziale. Lucca non è una città museo, ma ha conservato il proprio territorio intatto. Noi sindaci delle città d'arte siamo consapevoli di essere i custodi di beni importantissimi, ma spesso incontriamo grandi difficoltà e siamo preoccupati dalle molte necessità dovute al mantenimento di simili tesori. Sono sicuro che questo tavolo di lavoro verranno risultati importanti per tutte le città italiane». Bondi ha inoltre annunciato che dal workshop nascerà un osservatorio permanente. Il workshop diventerà un appuntamento fisso annuale in cui verrà analizzato il mercato e avviati studi per nuove soluzioni e sinergie di sviluppo per gestire nel modo più intelligente e profittevole il patrimonio artistico italiano. A testimonianza dell'impegno a lungo termine, il ministro e il sindaco faranno dell'istituzione del primo Osservatorio nazionale sulle città d'arte una struttura permanente a Lucca, che diventa così il centro nevralgico del network artistico e culturale che il workshop si propone di creare. «Abbiamo fortemente voluto che il workshop si svolgesse a Lucca - afferma Favilla -, perché è una città d'arte con una ricca tradizione di apertura e di scambi culturali ed economici. La nostra è una città abituata allo scambio: è necessario che le città d'arte tornino a scambiarsi idee in vista di un progetto comune. Lucca si propone come luogo permanente di incontro e di scambio su questi temi».
TOSCANA - A Lucca il primo workshop dedicato alle città d'arte
Oggi a Roma è stato presentato il 1 workshop "Le città d'arte" che si terrà a Lucca il 15 settembre 2008. Il workshop è il primo tavolo di lavoro tra il ministero per i beni e le attività culturali e i sindaci delle città d'arte italiane. Il ministro Sandro Bondi e il sindaco Mauro Favilla hanno accolto l'idea di realizzare un piano di lavoro che raccolga le reali esigenze e proposte delle città italiane. Il workshop sarà importante per valorizzare e condividere le esperienze delle città d'arte italiane per promuovere e sviluppare l'economia locale.
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