Berti annuncia l'abbandono dell'ipotesi sede universitaria Per quest'anno il Comune oppone un no (sia pure condizionato) alla festa del Pd nel centro storico. Ma per il futuro? Una risposta l'amministrazione bisognerebbe la fornisse, tra l'altro la città - come si è visto nella vicenda del Luna Park spostato dal campo di volo a Sant'Agostino - non dispone di uno spazio per gli spettacoli viaggianti, spazio che una volta individuato potrebbe essere fruibile anche per le feste di partito. «Resta ferma l'idea - riflette il sindaco Berti - di trovare un luogo appropriato. Abbiamo due opportunità. Una è l'area ex Pallavicini, con una previsione che potrebbe essere inserita nel regolamento urbanistico che stiamo preparando». E la seconda? «Ho proposto alla giunta - rivela Berti - di riflettere sulla destinazione della Cattedrale (il capannone della vecchia San Giorgio, nell'area ex Breda est, mai demolito per il suo valore architettonico e di archeologia industriale, ndr). Doveva essere sede universitaria, ma secondo il progetto della Fondazione Michelucci costerebbe 20 milioni di euro riadattarlo. Inoltre la dinamica della popolazione del polo universitario pistoiese è tale da far giudicare sufficiente lo spazio al Centro Pistoia Fiere. Allora l'idea è quella di recuperare la Cattedrale come una grande piazza coperta. Ho chiesto di realizzare un progetto di massima, ma la spesa necessaria dovrebbe comunque essere bassa. La Cattedrale potrebbe ospitare giare manifestazioni fieristiche, come il mercato antiquario, ma anche altri appuntamenti». Come una festa di partito... f.cl.