Bufera in commissione edilizia: due tecnici, nominati dai partiti della maggioranza (Ulivo), si dimettono. A Pozzuoli, dopo l'inchiesta giudiziaria condotta dalla polizia in materia urbanistica, i professionisti preferiscono rinunciare all'incarico pubblico. È avvenuto tutto ieri mattina, quando l'architetto Sergio La Mura (in quota diesse) ha presentato la lettera di congedo dalla commissione edilizia. I motivi? Personali, così almeno è scritto nel documento, ma appena qualche settimana fa il tecnico è stato raggiunto da un avviso di garanzia nell'ambito di un presunto abuso edilizio. La sua è una scelta netta e irrevocabile. Diversa e, per certi aspetti polemica è invece la lettera di dimissioni di Luigi Carnovale, architetto, anch'egli in quota diesse. Il professionista afferma di essere direttore dei lavori di alcuni cantieri nei quali sono stati apposti i sigilli per "presunte difformità urbanistiche", dal canto suo ritiene doveroso sostenere le ragioni dei suoi clienti e del proprio operato, così "nella massima trasparenza e per evitare condizionamenti ed equivoci", presenta le dimissioni dall'incarico di componente della commissione edilizia integrata. Il documento è frutto del clima di tensione che si vive in questi mesi al Comune. La vicenda giudiziaria infatti ha avuto ripercussioni in ambito politico e ha scatenato polemiche. I controlli sul territorio sono triplicati, oltre ai vigili urbani ora ad apporre i sigilli sono anche gli agenti del commissariato. Ma gli ordini di custodia cautelare per due vigili e un consigliere comunale hanno provocato pure una sorta di immobilismo proprio in ambito urbanistico, va a rilento infatti l'attività della stessa commissione edilizia, e dunque a fatica vengono rilasciate le autorizzazioni in concessione. In municipio c'è chi legge le due dimissioni come una sorta di "protesta" da parte dei professionisti, stanchi di prendersi delle responsabilità in ambito pubblico. La stessa tensione appartiene agli agenti della polizia municipale, colpiti da avvisi di garanzia e da due arresti, ma pronti a difendere il Corpo: «Lavoriamo duro e spesso in condizioni difficili, in un anno abbiamo apposto centinaia di sigilli, non possiamo essere giudicati tutti come disonesti», dice Leonardo Terrin della Cgil. Ritornando alla commissione edilizia va anche considerato un altro elemento: l'appartenenza politica di La Mura e Carnovale, entrambi sono infatti fassiniani, la corrente diessina capeggiata a Pozzuoli dal presidente del consiglio Filippo Lucignano, che nell'ultimo consiglio comunale si è detto pronto a dimettersi e che non è in linea con il resto del suo stesso partito e della coalizione di centrosinistra, guidata dal sindaco Vincenzo Figliolia. Insomma nella Quercia a Pozzuoli non c'è pace, neanche dopo il summit tra tutti i segretari provinciali dell'Ulivo, avvenuto qualche giorno fa, che ha portato alla firma di un documento di sostegno alla maggioranza.