«II cedimento della trave dell'aula Giulio Cesare é solo l'ennesimo segnale di cedimento del palazzo Senatorio del Campidoglio, che già lo scorso anno era stato interessato dal crollo di un controsoffitto al terzo piano». Segnali di cedimento che per Porfido Ottolini, dirigente del dipartimento Edilizia monumentale della Soprintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, dovrebbero portare a un restauro completo di tutta la struttura. Architetto Ottolini, il palazzo Senatorio avrebbe bisogno di un intervento di restauro complessivo? «Assolutamente si. La struttura è molto antica e in questi secoli e stata sempre sfruttata. Sarebbe necessario un intervento complessivo su tutto il palazzo, ma per farlo bisognerebbe spostare tutti gli uffici e chiuderlo per almeno due anni». Un operazione piuttosto complicata.. «Direi quasi impossibile viste le attività che ospita il palazzo Senatorio. Per questo essendo così difficile intervenire complessivamente sul palazzo si possono solo tappare i buchi». Da quanto tempo è che il palazzo non viene sottoposto a un restyling totale? «Per averne un'idea, basta guardare l'impianto di riscaldamento. Si tratta di un impianto a vapore fatto in base alla tecnica utilizzata nella prima metà del secolo scorso. La caldaia è stata smantellata, ma la rete dei tubi porta ancora vapore ad alta temperatura che provoca spesso fumarole nei muri. Vorremmo sostitui-re l'impianto ma questo richiederebbe interventi in ogni stanza del palazzo e un lavoro del genere oggi non è possibile. Per rifare gli impianti elettrici, stiamo utilizzando canaline esterne perché sotto molte delle pitture che ricoprono i muri ci sono affreschi che vanno salvaguardati». Oltre al palazzo che ospita l'aula Giulio Cesare, ci sono altri lavori che dovrebbero essere eseguiti in Campidoglio? «Attualmente sono in corso lavori di consolidamento della Rupe Tarpea, sul lato di via della Consolazione e sul lato di via del Teatro Marcello c'è un appalto, che ora è momentaneamente fermo per il blocco dei fondi già impegnati. Metteremo anche a posto la cosiddetta casa del lupara. E ad agosto partiranno i lavori in via del Campidoglio per il rifacimento della facciata del palazzo. Infine stiamo svolgendo indagini geotecniche sotto belvedere Caffarelli, dove sono presenti diversi grottoni che in passato erano utilizzati anche come cave. Un intervento che dovrebbe essere eseguito in maniera particolare? «Forse quello che riguarda la Torre Campanaria, la torre che svetta al centro del Campidoglio. Saranno almeno 50 anni che non viene restaurata».
Roma - Restauri per tutto il Campidoglio
Il palazzo Senatorio del Campidoglio a Roma è stato colpito da un nuovo segnale di cedimento, con la trave dell'aula Giulio Cesare che si è spezzata. Questo è solo l'ennesimo problema del palazzo, che già lo scorso anno aveva subito un crollo di un controsoffitto al terzo piano. Il dirigente del dipartimento Edilizia monumentale della Soprintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, Porfido Ottolini, afferma che i segnali di cedimento dovrebbero portare a un restauro completo della struttura. Ottolini sostiene che il palazzo ha bisogno di un intervento di restauro complessivo, ma che questo sarebbe impossibile a causa delle attività che ospita il palazzo.
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