La denuncia Piante secche, maleducazione dei passanti. Arriva la staccionata S.Marco, un disastro il giardino restaurato Sterpaglia, erbacce infestanti e terra battuta. E rimasto ben poco del restauro del giardino di piazza San Marco: i primi di marzo le quattro aiuole erano state riordinate, con 750 piantine di bosso e un tappeto di 1500 arbusti di edera tappezzante. Oltre a tre nuovi alberi di olmo che per ora resistono. Il resto, un disastro. Edere morte, bosso divelto, tantè che al loro posto sono cresciute rigogliose erbe infestanti. Insomma per oltre tre mesi, non cè stata nessuna manutenzione e cura. E la mancanza di pioggia, ha fatto il resto. Soldi buttati via? «Non per noi - spiega Claudio Del Lungo, assessore allambiente di Palazzo Vecchio - ma per la ditta incaricata dellappalto e della manutenzione, che dura due anni. Quindi saranno loro a rimettere nuove piante al posto di quelle morte. Ma il vero problema è linciviltà dei cittadini, la gente calpesta le aiuole, non ha rispetto. saremo costretti a mettere una palizzata di legno per proteggere le aiuole». assessore racconta il sopralluogo che ha fatto ieri mattina: «Mentre controllavo lo stato del giardino, ho ripreso due persone che ci camminavano sopra. Una ha fatto finta di non sentire e laltra, una ragazza, mi ha mandato direttamente a quel paese. A volte è inutile fare i lavori, verrebbe voglia di asfaltare tutto». Già, ma una telefonata alla ditta, per ricordarle che doveva provvedere alla manutenzione, qualcuno poteva pur farla dagli uffici delle direzione del verde. «Questanno in città sono stati piantati migliaia di nuovi alberi, tra tranvia e alberi sostituiti, e magari gli operai sono stati impegnati ad innaffiare quelli - risponde lassessore Del Lungo - La siccità di questa estate costringe anche i nostri addetti a fare i salti mortali con furgoni e serbatoi in giro per la città. In più, le piante che per 2 anni sono state accudite dalle ditte, ora sono passate alla nostra manutenzione. Ma linciviltà supera ogni limite, questo è il vero problema». E il verde di piazza San Marco ne è un emblema. Compreso il selciato in pietra: rattoppato con lasfalto un paio di mesi fa, è già da rifare. (m.a.)