Giorni contati per le mappe sbagliate di Roma che depistano i turisti. «Mi sto attivando per far rimuovere al più presto le cartine, innanzitutto. Poi vedremo cosa fare dei cartelli pubblicitari della Poliedro srl», dichiara lassessore alla Cultura Umberto Croppi intervenendo sul caso, sollevato da Repubblica, delle 110 strutture bifacciali che, da un lato, reclamizzano eventi culturali (gli spazi pubblicitari sono venduti dalla società Creapolis) e, dallaltro, offrono ai turisti una cartina di Roma zeppa però di errori, in particolare sulla collocazione dei musei. «Lautorizzazione fu rilasciata - prosegue Croppi - dal gabinetto del sindaco durante la giunta Veltroni. Ed esiste un esposto della società Mp Mirabilia per luso del suo nome nelle mappe della Poliedro. Ma anche sullassegnazione dellincarico. Anche in questo caso, vogliamo capire con quale criterio». Racconta Roberto Vicerè, amministratore della Mp (100 dipendenti circa, suoi i cartelli didattici accanto, tra laltro, ai monumenti e ai ponti): «Un anno e mezzo fa proponemmo di sostituire gratuitamente i 200 cartelli del Giubileo che erano arrugginiti e pericolosi. Dal Campidoglio ci risposero: "Il progetto è sospeso"». Invece, in primavera la Poliedro srl piazza i suoi cartelli con le mappe forvianti. «E usurpando il nome "Progetto Mirabilia"» prosegue Vicerè. «Abbiamo mandato un esposto al Comune e informato il ministro Rutelli per prendere le distanze da uniniziativa che porta la pubblicità nel centro storico. Lufficio pubblicità e la Sovrintendenza comunali ci hanno risposto di esserne alloscuro. Luca Odevaine (allora vice capo di gabinetto, ndr) il 24 maggio ci ha spedito copia dellautorizzazione. È firmata dal responsabile dellufficio Eventi, Gianmario Nardi».
ROMA - Mappe sbagliate, Croppi: "Vanno tolte subito"
Lassessore Umberto Croppi ha sollevato il caso delle mappe sbagliate di Roma che sono state distribuite dai cartelli pubblicitari della Poliedro srl. Le mappe, che reclamizzano eventi culturali, sono state create senza l'autorizzazione del Comune e sono state distribuite anche senza il permesso della società Mp Mirabilia, che ha creato i cartelli didattici accanto ai monumenti e ai ponti. La Poliedro srl ha utilizzato il nome "Progetto Mirabilia" per le sue mappe, usurpando il nome della società. La Mp Mirabilia ha mandato un esposto al Comune e al ministro Rutelli per prendere le distanze da l'iniziativa.
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