L'ente Bressan ha deciso di cederlo per ripianare il deficit maturato negli anni Lo pagherà 525mila euro Approvato in Consiglio l'atto preliminare per la compravendita L'opposizione schierata contro la decisione «Così si fanno soltanto debiti pesanti» Il consiglio comunale ha approvato lo schema dell'atto preliminare di compravendita dell'ex asilo infantile. L'ente monsignor Bressan, che versa in una pesantissima situazione economica, ha deliberato di vendere al Comune l'immobile, per un valore di 525.000 euro. Seguiranno la firma congiunta tra le parti del preliminare e il rogito notarile, dopo che il Ministero ai beni culturali avrà dato l'autorizzazione alla vendita. «Prevediamo», ha precisato il sindaco Anna Maria Bigon, «sei-sette mesi di tempo per arrivare al definitivo». Il primo cittadino ha aggiunto che con questa delibera «andiamo a prendere atto della volontà di tutto il consiglio dell'ente Bressan di vendere l'ex asilo infantile al Comune. Lo schema dell'atto preliminare è stato elaborato dalle parti e sottoscritto dal presidente dell'ente». Ha quindi puntualizzato che «vogliamo comprare non per sanare alcun debito dell'ente, ma per poter realizzare il progetto di servizi alla popolazione». La delibera è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza, contrari delle minoranze. La lista "Per migliorare Povegliano" aveva indicato soluzioni alternative alla compravendita: «Proponiamo che i cittadini, quanti più possibile, si riuniscano in comitato per raccogliere fondi, offerte, donazioni, sponsorizzazioni». Lucio Buzzi, a supporto della proposta, aveva ricordato come tra il 1909 e il 1914 i Poveglianesi riuscirono ad estinguere un debito dell'asilo di ottomila lire. Aveva riportato anche l'esempio della vicina parrocchia del duomo di Villafranca, che recentemente con l'intervento solidale dei parrocchiani ha estinto quasi completamente un debito superiore al mezzo milione di euro. In alternativa aveva proposto che il Comune abbia l'uso gratuito dell'ex asilo e, in cambio, lo ristrutturi per destinarlo a scopi sociali, risparmiando così il mezzo milione di euro per l'acquisto. Alleanza Nazionale era stata molto critica: «L'acquisto dell'ex asilo rappresenta per il Bressan il capolinea di una conduzione assai leggera e molto autolesionistica. La necessità di risorse economiche urgenti pone l'ente nella situazione disperata di dover svendere tutto il proprio patrimonio». Pietro Guadagnini aveva aggiunto che «si tenta di acquisire il fabbricato con un ente che rischia comunque il tracollo, e il Comune continua ad indebitarsi in maniera pesante, lasciando a chi verrà una situazione difficile».
POVEGLIANO. Il Comune acquisterà il palazzo dell'ex asilo
Il Consiglio comunale ha approvato lo schema dell'atto preliminare di compravendita dell'ex asilo infantile. L'ente Bressan, che versa in una situazione economica difficile, ha deciso di vendere l'immobile al Comune per 525.000 euro. La vendita è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza, contrari delle minoranze. L'opposizione ha criticato la decisione, considerandola "leggera e autolesionistica". Il sindaco ha precisato che la vendita è prevista per sei-sette mesi e che il Comune intende utilizzare l'immobile per realizzare un progetto di servizi alla popolazione.
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