Complesso archeologico di Pompei: in attesa dell'ordinanza di nomina del prefetto Renato Profili a Commissario, con i poteri conseguenti che gli saranno attribuiti, la Cisl Campania propone un decalogo con i punti ritenuti essenziali per la valorizzazione dell'area, anche con un'apertura agli sponsor privati. Ed ecco, di seguito, in sintesi i punti del decalogo. 1. Attribuire al Commissario poteri non limitati al solo "perimetro" archeologico, ma tali da poter incidere sull'humus circostante, rimuovendo gli ostacoli e le anomalie che in passato hanno condizionato la valorizzazione del sito; 2. Attribuire al Commissario poteri non limitati solamente a Pompei, ma che riguardino anche Ercolano, Oplonti, Boscoreale e Stabia; 3. Attribuire al Commissario poteri che consentano di intervenire anche sull'indotto (dai servizi di guida, alla vendita di gadget e altri prodotti a ridosso del sito) per regolamentarlo e governarlo al fine di offrire servizi adeguati ai clienti-visitatori; 4. Dare corso a un Patto per la Valorizzazione del Patrimonio Archeologico, con il coinvolgimento del Commissario, della Regione Campania, della Sovrintendenza, degli altri Enti territoriali coinvolti, di Imprese e Sindacati; 5. evitare qualsiasi rischio di privatizzazioni selvagge ed ingiustificate dei servizi (per esempio di vigilanza); 6. applicare rigidamente anche a Pompei il protocollo sulla legalità sottoscritto presso la Prefettura di Napoli per l'intera area Torriese- Stabiese; 7. avviare un piano di manutenzione straordinaria del sito che renda visitabile e apprezzabile in toto e al meglio una realtà archeologica tra le più importanti al mondo e rafforzi la dotazione tecnologica specie per finalità di sicurezza nell'area; 8. Istituire un apposito organismo di verifica e controllo che coinvolga la Regione Campania, il Ministero competente, il Commissario, la Sovrintendenza e i Sindacati e che si riunisca periodicamente per valutare l'avanzamento delle attività pianificate; 9. Intervenire sull'insufficiente dotazione degli organici e provvedere a un piano di riqualificazione laddove necessario del personale attualmente impiegato; 10. Provvedere alla destinazione di adeguate risorse al sito archeologico, anche attraverso operazioni di sponsorizzazione da parte di privati.
Rilancio scavi di Pompei: arriva il decalogo della Cisl Maggiori poteri per Profili
Il Commissario Renato Profili, a seguito dell'ordinanza di nomina, potrà avere poteri non limitati al solo "perimetro" archeologico. Il Commissario potrà intervenire anche sull'indotto, come servizi di guida e vendita di gadget, per regolamentarlo e governarlo. Il Commissario dovrà dare corso a un Patto per la Valorizzazione del Patrimonio Archeologico con la Regione Campania, la Sovrintendenza e altri Enti. Il Commissario dovrà evitare privatizzazioni selvagge e applicare rigidamente il protocollo sulla legalità. Il Commissario dovrà avviare un piano di manutenzione straordinaria e istituire un organismo di verifica e controllo.
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