Non entra nel merito di quello che sta accadendo, ma le poche considerazioni che fa lasciano intendere che non continuerà a tacere ancora per molto. Marco Goldin, il manager trevigiano che aveva organizzato per settembre la mostra sul Louvre alla Gran Guardia, poi saltata, afferma di non sapere nulla di ciò che si sono detti due giorni fa Tosi, e il presidente del Louvre, Henry Loyrette, che si sono incontrati a Roma. «Sono stato fuori dall'Italia per due settimane - risponde - non so nulla, è come se tornassi dal Polo Nord». Di più, non era nemmeno stato informato dell'incontro: «Nessuno mi ha comunicato nulla, ma sono felice - aggiunge con evidente tono sarcastico - che grazie al fatto che io abbia portato il Louvre a Verona, adesso il Comune abbia allacciato una relazione col museo francese». Dalle parole del ministro Bondi al termine dell'incontro di giovedì («sono state poste le basi per una nuova collaborazione istituzionale con il Comune di Verona"», ha spiegato il ministro), si evince che linea d'Ombra, la società del manager trevigiano, non fa più parte della partita. «Non parlo di ciò che ignoro - replica Goldin - ma nei prossimi giorni avrò la necessità di conoscere i fatti e formarmi un'opinione, è evidente che non starò all'infinito ad aspettare gli eventi», n manager non si sbilancia sulle ragioni che hanno portato all'annullamento della mostra: «La decisione è stata presa dal Louvre, bisognerebbe che il sindaco di Verona chiedesse a Loyrette quali sono state le motivazioni che lo hanno spinto ad annullare l'evento. Se poi lui non vuole rispondere, questo è un altro discorso». Nel frattempo sembrano allungarsi i tempi per il nuovo incarico di Giorgio Corte-nova, ex direttore della Galleria di Palazzo Forti, che aveva annunciato che stava per essere nominato direttore dei sei musei di una città del Nord (Brescia). Ancora nessuna formalizzazione. Adriano Paroli, sindaco della Leonessa, non ha fretta. «Ci piacerebbe disegnare un circuito museale complessivo - afferma- e non posso dire parole definitive, ora stiamo valutando e stiamo studiando il futuro della politica culturale della città. Ci sono contatti con Cortenova, ma anche con Sgarbi».
Verona - Parla Goldin: II Louvre collabora con Verona? Io non me ne starò fermo
Il manager Marco Goldin, responsabile della mostra sul Louvre alla Gran Guardia, afferma di non sapere nulla dell'incontro tra Tosi e Henry Loyrette, presidente del Louvre, a Roma. Goldin è stato fuori dall'Italia per due settimane e non era stato informato dell'incontro. Il ministro Bondi ha spiegato che la linea d'Ombra, la società di Goldin, non fa più parte della partita. Il sindaco di Verona non ha chiesto motivazioni per l'annullamento della mostra. Il nuovo direttore dei musei di Brescia, Giorgio Cortenova, non ha ancora ricevuto la nomina. Il sindaco di Leonessa, Adriano Paroli, sta valutando il futuro della politica culturale della città. Ci sono contatti con Cortenova e Sgarbi.
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