- Creativita', innovazione, ma anche immobilismo e declino. I due volti dell'Italia, un Paese che, pero', puo' contare e puntare sulla ricchezza culturale e artistica. E' da questa premessa che il V Rapporto Federculture "Creativita' e produzione culturale. Un Paese tra declino e progresso" (Allemandi) propone la sua riflessione, alla base del dibattito che avra' luogo in occasione della presentazione del Rapporto, durante la XV assemblea Federculture, il 15 luglio al Teatro Argentina di Roma.Cultura e creativita' possono costituire una leva strategica e lo strumento per contribuire a risollevare il Paese che, secondo il Rapporto di Federculture, fatica a recuperare competitivita'. Il volume presenta proprio un focus su questo argomento, esaminando i nodi che frenano lo sviluppo dell'Italia, ma anche i punti di forza e le potenzialita', con un occhio attento alle piu' interessanti iniziative sia nazionali sia straniere a favore della cultura, della creativita', della produzione giovanile. Federculture sottolinea l'urgenza di scelte politiche in tema di cultura non piu' rinviabili, condivise tra i diversi partner pubblici e privati, in linea con quanto si sta facendo nei Paesi piu' avanzati. Alla presentazione del Rapporto parteciperanno, tra gli altri, il presidente di Federculture Giorgio van Straten, il segretario generale Roberto Grossi, il ministro per i Beni e le Attivita' culturali Sandro Bondi.