L'improvvisa colata di cemento preoccupa i cittadini: «Niente del genere era previsto nel progetto» PROSEGUONO i lavori di riqualificazione della piazza antistante la Chiesa di Sant'Ambrogio. Ieri mattina la giunta comunale, su proposta dell'assessore alla viabilità urbana Graziano Cioni, ha approvato un'integrazione al progetto originale che prevede la sistemazione di dissuasori della sosta a scomparsa anche nel percorso pedonale che va da Borgo la Croce (all'angolo con via delle Mattonaie) a via Pietrapiana (all'altezza della farmacia), analoghi a quelli già installati in via Faenza. «Questo intervento vuole dare rilievo all'asse che raccorda piazza Beccaria a piazza della Repubblica - ha spiegato l'assessore Cioni -privilegiando la sua vocazione pedonale: per questo è stato deciso di installare questi dispositivi a protezione dell'area pedonale che diventa di tipo A». Il progetto complessivo prevedeva che lo spazio antistante il sagrato venisse pavimentato in pietra e arredato con tre panchine sempre in pietra. Anche per la restante porzione della piazza e il tracciato via Pietrapiana-Borgo la Croce che la costeggia doveva essere utilizzato il lastrico rifinito. I lavori di asfaltatura di Borgo la Croce hanno provocato qualche lamentela da parte commercianti della zona e la giunta assicura che verranno completati il più presto possibile. Ma mentre il progetto di restauro pare in via di completamento, un giallo interessa la pavimentazione del sagrato antistante la chiesa. Il Comitato dei residenti di Santa Croce e Sant'Ambrogio ci fa sapere infatti che negli ultimi giorni è avvenuta una strana trasformazione nella piazza: «Una zona di una cinquantina di mq circa, quella che va da via Carducci e via di Mezzo al sagrato della chiesa, è stata incomprensibilmente asfaltata. Sono state asportate le pietre che c'erano da sempre, da prima dell'inizio dei lavori, e al loro posto ora c'è questa area di cemento veramente brutta. Noi siamo sempre stati contrari a questi lavori, perché invece di finire di riparare le buche di via Ghibellina, la giunta ha deciso di spendere 486mila euro per una piazza che era più bella prima di questa cosiddetta riqualificazione ». Fabio Picchi, presidente cittadino di Confesercenti e ristoratore della zona, conferma l'accaduto, ma aggiunge: «I lavori finora sono proseguiti bene. Le scelte fatte ci sono parse raffinate e deleganti e sarebbe un vero peccato rovinare tutto con una colata d'asfalto. Probabilmente si tratta di un provvedimento momentaneo, visto che il lavoro è complesso e viene fatto per tratti in modo da non creare eccessivo disagio alla cittadinanza».
TOSCANA - Firenze. Asfalto tra le pietre di Sant'Ambrogio
La giunta comunale ha approvato un'integrazione al progetto di riqualificazione della piazza antistante la Chiesa di Sant'Ambrogio, che prevede la sistemazione di dissuasori della sosta a scomparsa nel percorso pedonale. Il progetto originale prevedeva la pavimentazione in pietra e l'arredamento con panchine in pietra. Tuttavia, un giallo interessa la pavimentazione del sagrato antistante la chiesa, dove è stata asfaltata una zona di circa 50 mq. I residenti si sono scagliati contro il provvedimento, affermando che la giunta ha speso 486mila euro per una piazza che era più bella prima della riqualificazione.
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