Lassessore allUrbanistica della Regione "Un commissario a Marino" Il piano paesaggistico ha confermato linedificabilità di questarea Lattacco al Parco dellAppia Antica parte già pochi metri dopo Porta San Sebastiano, con il centro motoristico Hyundai che continua a lavorare per la Provincia occupando abusivamente un antico tabacchificio di proprietà del Campidoglio vicino al Quo Vadis; e con le due mega piscine da poco costruite senza permesso nel verde della Caffarella. Ma i raid di gru e betoniere erodono i fianchi della Regina Viarium anche diversi chilometri più a valle: con i cantieri edili che da Santa Maria delle Mole minacciano lintegrità del sito archeologico di Mugilla, inserito nellampliamento del parco deciso a ottobre. E, in questo caso, la minaccia viene da uno dei membri del Parco: il Comune di Marino che sta facendo costruire nei lotti liberi del suo territorio nonostante manchi il piano di attuazione della variante generale al Prg. Ma uno stop allattività edilizia dellamministrazione comunale di centrodestra guidata dal sindaco Adriano Palozzi viene ora dalla Regione. Per bocca di Esterino Montino, vicepresidente e assessore allUrbanistica della giunta Marrazzo. Che annuncia: «Ho appena dato mandato ai miei uffici di verificare la possibilità di un blocco dellattività edilizia su tutta larea del Comune. E di creare un commissario ad acta per verificare la congruità dellattività urbanistica in corso che, come ho avuto modo di verificare personalmente, sta avvenendo fuori dalla norma». Martedì scorso Montino ha incontrato una quarantina di rappresentanti dei comitati del centro storico, di Santa Maria delle Mole, di Cave di Selci. «Abitano in case dove manca addirittura lallaccio in fogna. E una parte dei bambini di Santa Maria va a scuola a Ciampino perché mancano le scuole» racconta. Cè un deficit di servizi pubblici che rende impossibile la vita dei cittadini. E vengono spesso ignorati gli "atti dobbligo notarili" che vincolavano parte dei terreni edificati per destinarli a servizi e a verde. L"atto dobbligo" sembra esistesse ad esempio sul terreno di via Curiel dove sta costruendo, con un permesso del 2007, la Esa 2050 srl: «E al cantiere sono stati posti i sigilli dallispettorato del lavoro per violazione delle norme di sicurezza». Poi cè il caso di via Segni, in pieno centro di Marino: «Ho misurato personalmente - aggiunge lassessore regionale - la distanza tra balcone e balcone: è solo un metro e mezzo. E il distacco dalla strada è di tre metri e settanta, invece degli otto previsti dalla legge». La Regione vuole vederci chiaro sul mega cantiere Marino: «Lo facciamo per la tutela degli abitanti che non meritano il saccheggio di un territorio che, in alcune aree, è già parte integrante del Parco dellAppia Antica» insiste Esterino Montino. Da anni Legambiente porta avanti una battaglia per preservare larea archeologica e naturalistica di Mugilla, cuneo verde nellabitato violato di Santa Maria delle Mole. «Il piano paesaggistico regionale ha confermato linedificabilità assoluta di questarea» spiega Renato Arioli, presidente del Circolo Appia Sud. «E il progetto di ampliamento del Parco - prosegue - passa anche per Mugilla e per il Divino Amore, zone che si trovano nel Comune di Marino. Ma la giunta sta portando avanti uno stravolgimento dellidentità del territorio. Lì dove esistevano terreni con case rurali, ora spuntano come funghi palazzine, una attaccata allaltra, con numerosi appartamenti».