L'appuntamento al ministero è previsto nella prima mattinata di lunedì: «Devo andarci molto presto», dice il prefetto Renato Profili, nominato commissario per il rilancio e la bonifica degli Scavi di Pompei. Prefetto, quale sarà il suo ruolo? «Ancora non mi è stato consegnato il provvedimento. Non so assolutamente quali sono i compiti che mi saranno assegnati dal ministro per i Beni culturali, Sandro Bondi». Cosa potrebbe significare «bonifica» degli Scavi? «È uno dei più grandi musei archeologici del mondo, con circa tre milioni di visitatori all'anno: una realtà importante in cui è possibile individuare numerosi risvolti». Ci sarebbe ancora un «traffico» di guide turistiche e molte dimore storiche chiuse da tempo per restauri. «C'è questo e sicuramente molto altro ancora: ma non so se devo occuparmi dell'aspetto strutturale degli Scavi, di quello economico o se invece dovrò seguire le questioni legate ai dipendenti». I custodi sono in contestazione da anni e i sindacati continuano a fare assemblee e a proclamare scioperi sulla questione sorveglianza. «Questo mi sembra un aspetto interessante». Crede che in qualche modo dovrà sostituire il sovrintendente? «Assolutamente no, del resto Pier Giovanni Guzzo è un funzionario apprezzatissimo, persona che conosco e stimo: credo che lavoreremo in tandem». Ci sarebbero fondi ottenuti dalla sovrintendenza e mai spesi. «Vedremo se potranno servire per migliorare la situazione agli Scavi». Al momento sembra che lei si occuperà soltanto di Pompei mentre resterebbero fuori dalla sua gestione i musei di Ercolano, Oplonti, Boscoreale e Stabia: ma la sovrintendenza non è una soltanto? «Non so se a Pompei sono stati individuati particolari problemi». Crede che avrà dei fondi economici da gestire? «L'importante è cominciare a lavorare». Per il sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino «Profili ha dimostrato competenza nel portare avanti delicati incarichi, è la migliore garanzia». D'accordo Renato Petra, il coordinatore nazionale dell'Ugl Beni Culturali e Francesco Falco. Pronta a siglare con Profili un patto per il rilancio la Uil Beni Culturali. Soddsfazione viene espressa a nome del Pdl napoletano da Luigi Bobbio, presidente provinciale di An, e Luigi Cesaro, coordinatore di Forza Italia. Favorevoli anche Gioacchino Alfano ed Ermanno Russo.
CAMPANIA - intervista a Renato profili
Il prefetto Renato Profili, nominato commissario per il rilancio e la bonifica degli Scavi di Pompei, ha detto di non sapere ancora quali saranno i suoi compiti. Il suo ruolo sarà determinato dal ministro per i Beni culturali, Sandro Bondi. La bonifica degli Scavi potrebbe includere questioni strutturali, economiche e legate ai dipendenti. I custodi sono in contestazione da anni e i sindacati continuano a fare assemblee e a proclamare scioperi sulla questione sorveglianza. Profili non crede di sostituire il sovrintendente Pier Giovanni Guzzo, ma lavorerà in tandem con lui.
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