Il restauro della Villa romana del Tellaro è largomento centrale del numero di "Kalós" in edicola. Ne scrive uno dei protagonisti delloperazione di recupero, Giuseppe Voza, già soprintendente ai Beni culturali di Siracusa. La Villa, scoperta casualmente dai clandestini circa 40 anni fa, riapre oggi al pubblico dopo un complesso lavoro di restauro delle strutture e dei mosaici. Insieme alla Villa del Casale di Piazza Armerina e alla Villa di Patti i tre monumenti costituiscono un eccezionale itinerario alla scoperta della Sicilia romana. Vittorio Storaro, direttore della fotografia e vincitore di tre premi Oscar, racconta linfluenza che lopera di Caravaggio ha esercitato sulla sua attività. Una lezione su luce e ombra e sul rapporto tra cinema e pittura. Tra gli altri argomenti, segnaliamo uno scritto di Carmelo Bajamonte sul ritrovamento della collezione di stampe e disegni appartenuta al pittore Giuseppe Velasco, il restauro del Teatro Garibaldi di Antonella Lo Giudice, e uno scritto di Aldo Rotolo sugli esordi dellindustrializzazione agricola nella Sicilia di fine Ottocento. In quel periodo si sviluppa infatti anche nella nostra isola un primo processo di trasformazione tecnologica. E per finire larcheologo Gioacchino Falsone traccia un profilo di George Smith, uno dei pionieri dellarcheologia mesopotamica, che a Palermo si interessò molto dei mosaici delle case romane di piazza Vittoria.