Dopo due anni di scavi condotti dalla Soprintendenza, oggi alle 10,30 riaprirà al pubblico la necropoli punica di Palermo, allinterno dellarea della caserma Tukory, in corso Calatafimi 90a. Si tratta di unimportante testimonianza dei primi secoli del periodo punico della città, ora dotata di un nuovo allestimento, con un sistema di passerelle che consente unampia visione dallalto del complesso cimiteriale, grande più di mille metri quadrati: la necropoli è costituita da tombe a fossa scavate nel banco di calcarenite, sarcofagi poggiati sul piano duso della necropoli e principalmente da tombe a camera ipogeica, a cui si accede attraverso ripidi corridoi a gradoni, intagliati nella roccia. «In particolare, lultima campagna di scavo ha riportato alla luce una novantina di tombe di varia tipologia risalenti alla fine del VI secolo avanti Cristo - spiega Francesca Spatafora, responsabile del Servizio archeologico e direttrice dei lavori - Ci sono tombe a camera con corredi funerari e monili dargento. Ma è anche emerso un percorso viario interno alla necropoli stessa, con strada larghe tre metri». La necropoli sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19, e la domenica solo la mattina, a ingresso libero. l. n.
SICILIA - nuove tombe scoperte nella necropoli punica di corso Calatafimi
Dopo due anni di scavi condotti dalla Soprintendenza, oggi alle 10,30 riaprirà al pubblico la necropoli punica di Palermo, allinterno dellarea della caserma Tukory, in corso Calatafimi 90a. Si tratta di unimportante testimonianza dei primi secoli del periodo punico della città, ora dotata di un nuovo allestimento, con un sistema di passerelle che consente unampia visione dallalto del complesso cimiteriale, grande più di mille metri quadrati: la necropoli è costituita da tombe a fossa scavate nel banco di calcarenite, sarcofagi poggiati sul piano duso della necropoli e principalmente da tombe a camera ipogeica, a cui si accede attraverso ripidi corridoi a gradoni, intagliati nella roccia. In particolare, lultima campagna di scavo ha riportato alla luce una novantina di tombe di varia tipologia risalenti alla fine del VI secolo avanti Cristo - spiega Francesca Spatafora, responsabile del Servizio archeologico e direttrice dei lavori - Ci sono tombe a camera con corredi funerari e monili dargento. Ma è anche emerso un percorso viario interno alla necropoli stessa, con strada larghe tre metri. La necropoli sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19, e la domenica solo la mattina, a ingresso libero. l. n.
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