Un complesso monumentale che ospita collezioni scientifiche e mostre darte Il Museo Civico offre un esempio sostenibile ricco di cultura e lontano dalle sirene cementizie Tenacia, perseveranza, impegno e competenza. Sono le doti del Museo Civico Alpino «Arnaldo Tazzetti» di Usseglio, in Val di Viù. Una struttura espositiva che non è collocata sui grandi assi turistici di passaggio, ma proprio per questo si apprezza come una piccola gemma là dove anni addietro regnava il deserto culturale. Lantico complesso monumentale di cui il Museo stesso fa parte è ora finalmente ristrutturato. Punto dincontro cruciale per gli abitanti delle numerose frazioni di Usseglio, comprende lantica parrocchia cimiteriale dellAssunta, ricostruita nel 1635, con il suo campanile di origine romanica, il suggestivo portico detto «Ala», datato 1768, la cappella-oratorio della confraternita, già esistente nel 1547, tutti affacciati sulla piazzetta dedicata al senatore Luigi Cibrario (1802-1870). Il complesso è ulteriormente impreziosito da unara romana del II secolo d.C. dedicata a Ercole, proveniente da Bellacomba, località dellalto vallone di Arnàs, e incastonata nel paramento murario dellantica parrocchiale. Ciò che dona un fascino indescrivibile a questo angolo di paesaggio alpino è proprio la sua relativa marginalità contemporanea: di qui passavano regolarmente i romani duemila anni fa, diretti in Moriana, ma fortunatamente oggi non sono arrivati i villaggi turistici, gli alberghi in stile riviera romagnola, i condomini anni settanta e la villetta del geometra con piastrelle e nanetti nel giardino. Qui non ci sono parcheggi multipiano, ipermercati e funivie da enne-mila passaggi allora. Se si salta a piè pari tutto ciò che, nel bene e nel male, è stata la montagna del trentennio 1960-90, a Usseglio si possono individuare i primi orientamenti di un modello turistico futuro più attento al rapporto con la sostenibilità ambientale, al senso della misura, alla salvaguardia del patrimonio architettonico di espressione locale e alla comprensione e diffusione della cultura alpina. E il museo, da questo punto di vista, ci dà dentro. Nellultimo anno sono state riordinate le collezioni ornitologiche, aggiunte nuove vetrine di archeologia mineraria, acquisiti nuovi attrezzi di lavoro di un tempo che fu, allestito il giardino roccioso intitolato a Francesco Peyrolery, settecentesco botanico originario di Viù, oltre ovviamente al ricco patrimonio di altri reperti, campioni mineralogici, oggetti duso quotidiano, documenti e fotografie sulla storia, lambiente e le tradizioni delle Valli di Lanzo. E poi due mostre temporanee per arricchire lofferta al visitatore: «Xavier De Maistre: la natura allacquaforte» e «Pietra, legno e colore: scultura e intaglio a Usseglio». La prima comprende oltre venti opere, eseguite fra 2002 e 2007, che hanno per soggetto il mondo animale, per il bulino di Xavier de Maistre, discendente dallomonimo autore del Voyage autour de ma chambre (1790). La seconda mette in luce la misconosciuta figura artistica di Luigi Bertino Falìn (1853-1923) e di altri autori ussegliesi attivi tra la fine dellottocento e linizio del novecento. Luigi Bertino Falìn, margaro e contadino in Usseglio e poi commerciante emigrato in Francia, elaborò una singolare poetica artistica di soggetto religioso espressa per mezzo dellintaglio su legno, della scultura lignea policroma e con la tecnica dellincisione rupestre, o petroglifo, anchessa policroma, mantenendo sempre un eccellente livello qualitativo. I risultati dellimpegno dellattivo staff del museo alpino, si vedono: dai 562 visitatori del 2002 si è giunti agli oltre 2000 passaggi del 2007. Ovviamente dopo il cibo per la mente ci vuole anche quello per il corpo, prontamente fornito dalla dodicesima edizione della Mostra Regionale della Toma di Lanzo e dei formaggi tipici dalpeggio che proprio questo weekend si inaugura a Usseglio, un paese che ci auguriamo tutti mantenga ferma la sua volontà di non cedere a sirene cementizie infrastrutturali e crescere solo in cultura, qualità, cura dei dettagli ed ospitalità.