Resterà al vertice del consiglio superiore dei beni culturali Superata la crisi al ministero dei beni culturali tra il ministro Bondi e il presidente del consiglio superiore Salvatore Settis. Con buona pace del sottosegretario Francesco Maria Giro, che aveva definito «irrimediabilmente lacerato» il rapporto di fiducia tra il professore e il ministero, Settis esce riconfermato dall'incontro chiarificatore con il ministro. Un colloquio fitto e cordiale, spostato all'ultimo momento dal Senato allo studio privato di Bondi al Collegio Romano, nel quale Settis ha incassato una dichiarazione di rinnovata stima da parte del ministro, che gli chiede senza esitazioni di rimanere al suo posto. E anzi si impegna a lavorare con lui per risolvere le difficoltà e limitare «il più possibile» il ridimensionamento delle risorse a favore dei beni culturali». Anche se sottolinea la necessità di ricorrere all'aiuto dei privati e non dimenticare l'ottica di risparmi complessivi che vede impegnate tutte le istituzioni pubbliche del paese. Ma non solo: dopo aver ribadito a Settis che quella stima non era mai stata messa in discussione così come la libertà di esprimere le sue opinioni, il ministro ha fatto di più, assicurando al professore la sua presenza alla prima riunione - il 16 luglio - del consiglio superiore dei beni culturali, e invitando lo studioso ad accompagnarlo a Pompei, il 25 luglio, per il programmato sopralluogo nell'area archeologica, appena commissariata dal governo. Certo, precisa con una nota Bondi, alla riunione del Consiglio Superiore dei Beni Culturali ci sarà anche il sottosegretario Giro. Che ugualmente parteciperà alla visita a Pompei. Ma nei corridoi del Collegio Romano l'intera vicenda fa ancora parlare: «Se c'è qualcuno che a questo punto deve tirare le conseguenze è il sottosegretario Giro», commenta - citando il primo comunicato contro Settis firmato dal sottosegretario - Gianfranco Cerasoli, segretario della Uil Beni Culturali e componente del consiglio superiore. Che invita comunque il sottosegretario di Forza Italia «a lavorare per recuperare i tagli e mantenere in vita il ministero».
PISA.Siglata la pace tra Settis e Bondi Il ministro rinnova la stima
Il professore Salvatore Settis è stato riconfermato al vertice del consiglio superiore dei beni culturali dopo un colloquio chiarificatore con il ministro dei beni culturali, Francesco Maria Bondi. Settis ha incassato una dichiarazione di rinnovata stima da parte del ministro, che gli ha chiesto di rimanere al suo posto e di lavorare insieme per risolvere le difficoltà e limitare il ridimensionamento delle risorse a favore dei beni culturali. Il ministro ha anche assicurato a Settis la sua presenza alla prima riunione del consiglio superiore dei beni culturali e l'invito a Pompei per un sopralluogo.
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