art. 38 ("Impresa in un giorno"), specialmente comma g-h: "g) per i progetti di impianto produttivo eventualmente contrastanti con le previsioni degli strumenti urbanistici, e' previsto un termine di trenta giorni per il rigetto o la formulazione di osservazioni ostative, ovvero per l'attivazione della conferenza di servizi per la conclusione certa del procedimento; h) in caso di mancato ricorso alla conferenza di servizi, scaduto il termine previsto per le altre amministrazioni per pronunciarsi sulle questioni di loro competenza, l'amministrazione procedente conclude in ogni caso il procedimento prescindendo dal loro avviso; in tal caso, salvo il caso di omessa richiesta dell'avviso, il responsabile del procedimento non puo' essere chiamato a rispondere degli eventuali danni derivanti dalla mancata emissione degli avvisi medesimi". Silenzio assenso, quindi, ma superblindato: se le "altre amministrazioni" (p. es. quella dei BBCC) tacciono il provvedimento cammina lo stesso e il funzionario del comune non ne risponde; detto altrimenti, se nessuno ricorre (figuriamoci!) l'atto autorizzativo, anche se illegittimo, sarà pienamente efficace. art. 13 ("Misure per valorizzare il patrimonio residenziale pubblico") art. 58 ("Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di regioni, comuni ed altri enti locali"), c. 1-2: "1. Per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Regioni, Province, Comuni e altri Enti locali, ciascun ente con delibera dell'organo di Governo individua, sulla base e nei limiti della documentazione esistente presso i propri archivi e uffici, i singoli beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione. 2. L'inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione come patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica; la deliberazione del consiglio comunale di approvazione del Piano delle Alienazioni costituisce variante allo strumento urbanistico generale. Tale variante, in quanto relativa a singoli immobili, non necessita di verifiche di conformita' agli eventuali atti di pianificazione sovraordinata di competenza delle Province e delle Regioni".
D. L. 112 2008: tagli, impresa in un giorno, dismissione del patrimonio immobiliare
L'articolo 38 del testo riguarda i progetti di impianto produttivo e prevede un termine di trenta giorni per il rigetto o la formulazione di osservazioni ostative. In caso di mancato ricorso alla conferenza di servizi, l'amministrazione procedente conclude il procedimento senza il consenso delle altre amministrazioni. L'articolo 13 e l'articolo 58 del testo riguardano la valorizzazione del patrimonio residenziale pubblico e prevedono la creazione di un piano per il riordino, la gestione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare di Regioni, Province, Comuni e altri enti locali. L'inserimento degli immobili nel piano determina la loro classificazione come patrimonio disponibile e la destinazione urbanistica.
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