Prima col botto per Fabrizio Del Noce. Il neo presidente del consorzio per la valorizzazione culturale della Venaria Reale, infatti, ha dato libero sfogo alla sua grande voglia di proiettare il capolavoro sabaudo in tutto il mondo. Con un sogno proibito: portare la Gioconda nella galleria di Diana. Il direttore di Rai Uno, fresco della nomina fortemente voluta dal ministro per i beni culturali Sandro Bondi, ieri mattina si è ufficialmente presentato per la prima volta di fronte alla magnificenza della Reggia. Uno sguardo e via a suon di idee, emozioni, ricordi e progetti. Il primo, ormai confermato, la realizzazione della "Cenerentola" di Gioac-chino Rossini prevista per il giugno del prossimo anno. Primo evento internazionale che, per l'occasione, sarà trasmesso in mondovisione grazie alla produzione della Rai. Ogni spazio un'idea diversa: Del Noce ha snocciolato immediatamente al soprintendente regionale ai beni culturali Francesco Pernice, tutte le possibilità. Tra le più interessanti, anche a livello mondano, una possibile sfilata di moda nella galleria di Diana e una messa in latino nella chiesa di Sant'Uberto. Il presidente del consorzio, che gestisce oltre alla Reggia anche i giardini, la citroniera con le scuderie e, in seguito, la villa dei Laghi e parti del borgo castello del parco La Mandria, ha storto il naso solo di fronte all'immenso palco che si staglia sull'infinito dei giardini. Lo ha rassicurato lo stesso Pernice: «Stia tranquillo è lì solo provvisoriamente per il festival della musica, poi verrà tolto». Lo stesso Del Noce è rimasto positivamente impressionato dall'impatto visivo dei Giardini: «E uno dei pochi paesaggi in cui, a parte uno, non si vedono tralicci dell'alta tensione». Obiettivo, dunque, anche per il neo presidente, le celebrazioni del 2011. E non come comparsa: Venaria deve diventare assoluta protagonista. Come? Con un evento di grande respiro mondiale. Ed ecco che torna alla ribalta la Gioconda. In questo caso una Gioconda bi-bartisan: «La Reggia è un gioiello e il suo appeal è evidente. Per promuoverla a livello nazionale è internazionale bisogna puntare in alto -dice un possibilista Gianni Oliva, assessore regionale alla cultura - le risorse non sono molte e per questo credo che sia meglio concentrarle in un evento di livello mondiale. La Gioconda? E giusto provarci». Lo scopo, ormai nemmeno più segreto, è realizzare una mostra unica con i 150 più grandi capolavori dell'arte italiana: «II progetto è questo -conferma Del Noce - tra questi 150 capolavori non può mancare quello che, attualmente, è considerato il numero uno». Intanto ieri hanno visitato la Reggia di Venaria anche gli ottanta profughi senegalesi che dalla scorsa settimana sono ospiti del centro polifunzionale della Croce Rossa, a Settimo Torinese. Pass di identificazione al collo, e bocca spalancata per lo stupore, il gruppo ha visto l'ingresso della residenza sabauda e il gioco d'acqua della sua fontana.
Torino - Alla Reggia Mostra "mondiale" con la Gioconda e altri 150 capolavori
Il neo presidente del consorzio per la valorizzazione culturale della Venaria Reale, Fabrizio Del Noce, ha presentato la sua visione per il futuro della Reggia. Ha parlato di un progetto ambizioso per portare la Gioconda nella galleria di Diana, con la collaborazione della Rai. Il progetto prevede la realizzazione di eventi internazionali, come la "Cenerentola" di Rossini, e la creazione di una mostra con i 150 più grandi capolavori dell'arte italiana, tra cui la Gioconda. Del Noce ha anche parlato di una possibile sfilata di moda e di una messa in latino nella chiesa di Sant'Uberto.
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