GOLFO ARANCI. Dalla futura gestione dei servizi portuali nello scalo golfarancino al bando di edilizia convenzionata: ce n'è abbastanza per dedurre che quello di venerdì prossimo sarà un consiglio comunale infuocato. In aula verranno affrontati temi importanti per il territorio, già oggetto di scontri accesi tra maggioranza e opposizione. A cominciare dalla discussione sul porto commerciale sul quale l'opposizione aveva sollecitato con un'interrogazione presentata a gennaio la convocazione del consiglio per avere chiarimenti dall'amministrazione comunale, rivolgendosi perfino al Prefetto per vedere soddisfatta la richiesta. L'argomento è stato inserito all'ordine del giorno. Resta ora da vedere in che maniera si svilupperà la discussione, considerato che al momento la giunta comunale incaricata dal Consiglio di vagliare le due proposte arrivate in Comune, quella della Sinergest Olbia e quella della Sardinia Ferries, non è ancora arrivata a una decisione. Certo è, che l'opposizione non mancherà di accusare la maggioranza di essere divisa sulla scelta, visto che il sindaco aveva dichiarato apertamente a suo tempo, la sua propensione per la Sardinia Ferries. Una spaccatura evidenziata giorni fa dal consigliere di minoranza Andrea Viola che aveva accusato la giunta di pensare a litigare anzichè occuparsi dei problemi del paese. Accusa rigettata dal vicesindaco Giuseppe Fasolino. «Per il porto stiamo valutando la proposta migliore per il paese - dice - ed è normale che all'interno del gruppo ci sia un confronto. Che alla fine porterà a una decisione unanime e democratica». Anche l'accusa di inattività viene respinta. «Intanto - aggiunge Fasolino - in un comune come Golfo Aranci il consiglio si riunisce in media una volta al mese, e poi, molto lavoro viene svolto dall'esecutivo. Inoltre, al momento non ci risulta che sia arrivata in Comune alcuna sollecitazione da parte dell'assessorato regionale agli enti locali per la convocazione del consiglio sul tema del porto commerciale: abbiamo inserito il punto e basta. Altra precisazione, riguarda il G8: ad aprile ho incontrato Bertolaso a cui ho chiesto un intervento per il completamento dell'ultimo tratto della circonvallazione insieme alla Provincia, che ha posto come priorità il progetto». Di carne al fuoco ce n'è parecchia, insomma, per accendere la discussione. Anche il punto relativo al bando di edilizia convenzionata non mancherà di suscitare polemiche e l'argomento si estenderà senz'altro anche agli interventi della Stu a Baia Caddinas, l'area finita sotto il mirino delle associazioni ecologiste Amici della terra e Gruppo di intervento giuridico. Che sono ritornati alla carica con un nuovo esposto denunciando il proseguimento dei lavori «nonostante il Servizio governo del territorio della provincia abbia invitato, a febbraio, il Comune all'immediata sospensione dei lavori evidenziando che in caso contrario avrebbe provveduto l'ufficio in via sostitutiva». Ciò perchè secondo gli uffici la zona dev'essere sottoposta allo screening, uno studio per stabilire se occorra il Via. «Se la Regione è sicura del fatto suo, ha gli strumenti per fermare i lavori, noi non li bloccheremo», avevano risposto allora dal Comune. Intanto, l'amministrazione ha chiesto un incontro col presidente Soru e gli assessori Sanna e Morittu. «Ci aspettiamo una soluzione definitiva».