Promozione dei concorsi di architettura; premi ai giovani professionisti che partecipano ai concorsi di architettura, obbligo per le amministrazioni pubbliche di destinare il 2 della spesa per nuove opere (di importo superiore a un milione di euro) allinserimento di opere darte; introdotto il piano triennale per la qualità architettonica. Sono queste le principali linee allinterno delle quali si muove il disegno di legge sulla qualità dellarchitettura, dellurbanistica, degli spazi urbani e del territorio esaminato dal preconsiglio dei ministri di ieri su proposta del ministro Sandro Bondi, che dovrebbe essere approvato al prossimo consiglio dei ministri. Su questo tema, peraltro, in Parlamento è stato ripresentato, ad iniziativa di Luigi Zanda (Pd) un analogo disegno di legge che incide anche su alcune disposizioni del Codice dei contratti pubblici. Il testo governativo, la cui presentazione era stata anticipata dal ministro la scorsa settimana a Torino durante il XXIII Congresso mondiale di architettura promosso dallUnione internazionale architetti, aveva trovato daccordo sia il Consiglio nazionale degli architetti (Cnappc) sia lOice che con un comunicato congiunto a firma dei due presidenti, Raffele Sirica e Braccio Oddi Baglioni, avevano plaudito alliniziativa «irrinunciabile per allineare il nostro Paese agli standard qualitativi europei attraverso lapertura del mercato della progettazione ai giovani professionisti, la valutazione sul merito dei progetti e una maggiore trasparenza negli affidamenti». Il disegno di legge ricalca quello presentato nella XIV legislatura dal ministro per i beni e le attività culturali Giuliano Urbani di concerto con gli allora ministri delle infrastrutture e dei trasporti, per gli affari regionali, dellistruzione delluniversità e della ricerca, delleconomia e delle finanze. La differenza con il testo di oggi è che non sono state più previste le misure economiche di sostegno alla progettazione e alla promozione, in considerazione della limitatezza dei fondi a disposizione, delle quali, tuttavia, si auspica unar reintroduzione durante il prosieguo delliter parlamentare. La legge ha un ambito di applicazione particolarmente vasto, dal momento che riguarderà i progetti di trasformazione del territorio e ogni altro atto che riguarda linserimento di nuove opere nei diversi contesti naturali ed urbani; si applicherà, inoltre, anche agli interventi sul patrimonio edilizio esistente e alla realizzazione e modernizzazione delle infrastrutture. Definiti gli obbiettivi della legge (fra gli altri: promozione della qualità del progetto e dellopera architettonica; dei concorsi di architettura, nelle forme del concorso di idee e del concorso di progettazione e della partecipazione dei giovani progettisti ai concorsi), il disegno di legge prevede che ai giovani professionisti siano riservati premi speciali nei bandi di concorso per opere di rilevante interesse storico artistico e paesaggistico-ambientale. Viene previsto che il ministero per i beni culturali, per la progettazione di opere di propria competenza, utilizzi sempre lo strumento del concorso di architettura, mentre le altre amministrazioni potranno chiedere al ministero di provvedere allideazione o alla progettazione di opere di rilevante interesse architettonico e paesaggistico. Le amministrazioni pubbliche, per le nuove opere e per la ristrutturazione edilizia e urbanistica, saranno tenute a destinare una quota, non inferiore al 2 della spesa totale prevista per la realizzazione delle opere, finalizzata allinserimento di nuove opere darte negli stessi edifici. Viene inoltre previsto il riconoscimento, da parte del ministero per i beni e le attività culturali, sulla base di criteri standard di qualità predefiniti, del particolare valore artistico per le opere di architettura contemporanea; in questo modo lautore dellopera potrà accedere ai contributi di cui agli articoli 35 e 37 del d. lgs. 422007. Potranno essere concessi premi e riconoscimenti ai progetti e alle opere di architettura commissionati, ideati o realizzati da enti pubblici o privati. Il testo prevede anche misure idonee a diffondere la conoscenza e a promuovere le opere di architettura di particolare valore artistico e lalta formazione. Viene introdotto il Piano triennale per la qualità delle costruzioni pubbliche, predisposto dal ministero per i beni e le attività culturali, di concerto con il ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dintesa con Conferenza unificata, che dovrà individuare le linee prioritarie di intervento mediante intese con il ministero dellistruzione, delluniversità e della ricerca o con le singole istituzioni universitarie e sentiti gli ordini professionali competenti.