SARÀ IL SIMBOLO DEI CAMPI FLEGREI Sarà la stazione simbolo dei Campi Flegrei quella di Baia, un inno all'archeologia, alle terme imperiali, al tesoro sommerso di marmo e mosaici che giace nelle acque del vicino porto. Anche per questo non è stata ancora riaperta. Ne è convinto l'assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta. «Avremmo potuto inaugurare la struttura - dice - fra pochi mesi e con qualche piccolo accorgimento ma invece abbiamo scelto di ridisegnare l'opera, affidandola al genio di un architetto di fama. La nuova stazione sarà collegata a quella vecchia, con un sistema di scale mobili e tapis roulant ed esposizione di opere d'arte, che rievocano i reperti archeologici. E il treno sarà il mezzo di trasporto non solo per i pendolari, ma anche per i turisti». Oltre ai proponimenti c'è anche un'idea di massima già segnata nero su bianco e, secondo Cascetta, anche i fondi saranno disponibili presto, Una cifra precisa non c'è ancora, ma considerando l'imponenza dell'intervento saranno necessari almeno un paio di milioni di euro. Insomma la procedura burocratica per rifinire il look è stata avviata, mentre le opere di consolidamento, saranno terminate tra pochissimo, anzi, secondo la Regione, di fatto l'opera, (compresa la galleria scavata nel tufo), così com'è stata realizzata, è già sicura. Va aggiunto che il collegamento con il tracciato dei vecchi binari permetterà l'accesso per gli utenti da piazza Alcide De Gasperi, simbolo di Baia e unica area che lega insieme la strada principale con le Terme romane. Non solo. Le mura della stazione, chiusa quattro anni fa, saranno demolite per permettere la vista sul tempio di Diana e resteranno in piedi solo i due archi, realizzati nel dopoguerra. Per aprire il cantiere si attende l'ultimo parere della Sovrintendenza e per febbraio sarà tutto pronto: da mesi infatti l'assessore comunale, Maria Rosaria Pugliese, archeologa, si sta occupando della vicenda. Il Comune ha trovato un accordo con la Regione, dopo mesi di trattative e adesso si lavora insieme, mentre piuttosto perplessi sono gli utenti pendolari, che hanno firmato una petizione, con 700 adesioni, in cui chiedono il ripristino della fermata di Baia. Subito. «Ci rendiamo conto dei disagi - dice ancora Cascetta - ma per ora il mezzo sostitutivo è il pullman. Bisogna aspettare ancora un po' ma ne varrà la pena. Inoltre da Bacoli si può prendere il treno a Lucrino che è vicina. È chiaro che, considerando il ridisegno dell'intera area e l'importanza dei Campi Flegrei, non potevamo ignorare un ridisegno della stazione della Cumana».
Annuncio di Cascetta: "Stazione d'arte a Baia"
La stazione di Baia, situata nei Campi Flegrei, non è stata ancora riaperta dopo essere stata chiusa quattro anni fa. L'assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta, sostiene che la stazione sarà riaperta con un nuovo design, collegata alla stazione vecchia con scale mobili e esposizione di opere d'arte. Il treno sarà anche il mezzo di trasporto per i turisti. I fondi per l'intervento sono previsti, sebbene non ci siano ancora cifre precise. La procedura burocratica per il ridisegno è stata avviata e le opere di consolidamento saranno terminate presto. Il collegamento con il tracciato dei vecchi binari permetterà l'accesso per gli utenti da piazza Alcide De Gasperi.
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