SPE:BENI CULTURALI 2008-07-09 13:51 ROMA - Le prese di posizione del governo contro il prof. Settis, "reo di aver detto la verità sui tagli inferti alla spesa culturale dall'esecutivo con i suoi provvedimenti, lasciano senza parole". Lo sottolinea il senatore del Pd Vincenzo Vita, membro della commissione cultura di Palazzo Madama, che legge una "tentazione censoria ed autoritaria" dietro "certi atteggiamenti del governo", e chiede al ministro Bondi di esprimersi sulla vicenda che vede coinvolto il presidente del consiglio superiore dei beni culturali. "L'autorevolezza e il prestigio di Salvatore Settis - commenta Vita - già di per sé dovrebbero costituire uno scudo naturale contro ogni ingerenza impropria. Ma c'é di più: la tentazione censoria e autoritaria che viene svelata da simili atteggiamenti. E' augurabile - conclude il senatore - che il ministro Bondi voglia battere un colpo e smentire le improvvide dichiarazioni che abbiamo letto. Se ciò non dovesse avvenire prenderebbero piede le più cupe previsioni su come si intende gestire il futuro della cultura italiana". (ANSA). LB S0B QBXB