Il faccia a faccia tra il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, e Salvatore Settis, presidente del Consiglio superiore per i beni culturali, ci sarà oggi. Da chiarire soprattutto la portata della sfiducia nei confronti di Settis annunciata laltro ieri dal sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, che ha accusato lo studioso, nonché direttore della Normale di Pisa, di aver polemizzato sui tagli ai finanziamenti per la cultura dalle colonne del Sole-24Ore senza prima affrontare il discorso nelle sedi istituzionali (si veda il Sole di venerdì scorso). La vicenda ieri ha avuto ulteriori strascichi. A favore di Settis si è schierato Fabio Granata, esponente del Pdl e componente della commissione Cultura della Camera, che ha giudicato «insostituibile» il presidente del Consiglio superiore per i beni culturali. Solidarietà e fiducia a Settis è arrivata anche dal Fai (Fondo per lambiente italiano) e da Giovanni Losavio, presidente di Italia nostra. Sulla stessa lunghezza donda del sottosegretario Giro sono, invece, risultate Valentina Aprea, presidente della commissione Cultura della Camera, e Gabriella Carlucci, entrambe esponenti del Pdl, che hanno evidenziato lo «sgarbo istituzionale» compiuto da Settis per aver esercitato «il sacrosanto diritto di critica», ma «nelle sedi improprie».
MINISTERO-SETTIS - Oggi lincontro chiarificatore Bondi-Settis
Il faccia a faccia tra il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, e Salvatore Settis, presidente del Consiglio superiore per i beni culturali, ci sarà oggi. Da chiarire soprattutto la portata della sfiducia nei confronti di Settis annunciata laltro ieri dal sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, che ha accusato lo studioso, nonché direttore della Normale di Pisa, di aver polemizzato sui tagli ai finanziamenti per la cultura dalle colonne del Sole-24Ore senza prima affrontare il discorso nelle sedi istituzionali (si veda il Sole di venerdì scorso). La vicenda ieri ha avuto ulteriori strascichi. A favore di Settis si è schierato Fabio Granata, esponente del Pdl e componente della commissione Cultura della Camera, che ha giudicato insostituibile il presidente del Consiglio superiore per i beni culturali. Solidarietà e fiducia a Settis è arrivata anche dal Fai (Fondo per lambiente italiano) e da Giovanni Losavio, presidente di Italia nostra. Sulla stessa lunghezza donda del sottosegretario Giro sono, invece, risultate Valentina Aprea, presidente della commissione Cultura della Camera, e Gabriella Carlucci, entrambe esponenti del Pdl, che hanno evidenziato lo sgarbo istituzionale compiuto da Settis per aver esercitato il sacrosanto diritto di critica, ma nelle sedi improprie.
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Bene culturale
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