Bacoli. Controlli a tappeto nel parco sommerso archeologico di Baia e lungo la fascia costiera. L'operazione, promossa dalla Questura, ha impegnato la squadra nautica della polizia e la guardia costiera di Baia. Quattro denunce penali e cinque multe per un totale di mille euro è il bilancio della task force. I militari hanno setacciato il tratto marino che comprende il parco archeologico alle pendici del promontorio di Punta Epitaffio. Qui sono stati denunciati quattro diportisti per aver ormeggiato con l'ancora l'imbarcazione nella zona A, definita di riserva integrale e delimitata da boe gialle. Ed è da tempo che la Soprintendenza ai Beni Archeologici - ente gestore della città imperiale discesa nei secoli sui fondali per i fenomeni del bradisismo - e le forze dell'ordine tentano di difendere dall'ormeggio selvaggio mosaici, colonnati e mura romane. p.cap.
CAMPANIA - BACOLI Controlli a tappeto nel parco sommerso archeologico di Baia e lungo la fascia costiera
Bacoli. Controlli a tappeto nel parco sommerso archeologico di Baia e lungo la fascia costiera. L'operazione, promossa dalla Questura, ha impegnato la squadra nautica della polizia e la guardia costiera di Baia. Quattro denunce penali e cinque multe per un totale di mille euro è il bilancio della task force. I militari hanno setacciato il tratto marino che comprende il parco archeologico alle pendici del promontorio di Punta Epitaffio. Qui sono stati denunciati quattro diportisti per aver ormeggiato con l'ancora l'imbarcazione nella zona A, definita di riserva integrale e delimitata da boe gialle. Ed è da tempo che la Soprintendenza ai Beni Archeologici - ente gestore della città imperiale discesa nei secoli sui fondali per i fenomeni del bradisismo - e le forze dell'ordine tentano di difendere dall'ormeggio selvaggio mosaici, colonnati e mura romane. p.cap.
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