Il sindaco Ciro Borriello ha chiesto l'intervento di Guido Bertolaso, capo della Protezione civile, per affrontare la questione relativa alla realizzazione della strada pedemontana, dalla panoramica di Trecase fino al casello autostradale di Torre del Greco. Una via di fuga, nel caso di un'eventuale eruzione vulcanica. Un progetto finanziato, ma che tarda a decollare. «La proposta della strada - spiega il primo cittadino torrese - è già sostenuta da fondi regionali e statali. Sono disponibili ben 9milioni di euro, di cui 2milioni finanziati con una delle ultime Finanziarie dell'ex governo Berlusconi, quando ero parlamentare». A oggi, ancora non sono partiti i lavori. «Mi fa rabbia - prosegue il sindaco Borriello - che un importantissimo progetto sia inspiegabilmente fermo da anni. Per tali ragioni, ho chiesto con urgenza l'intervento di Bertolaso, affinché sia al più presto organizzato un tavolo di lavoro con i soggetti istituzionali competenti». Una richiesta volta, dunque, a smuovere le acque, in assenza fino a ora di risultati concreti. Non sono mancati incontri e conferenze. L'ultima conferenza dei servizi, a luglio dello scorso anno. In quell'occasione il tragitto fu definito dai tecnici dell'area Direzione, progettazione e viabilità della Provincia di Napoli. «Nell'ambito dell'attività programmatica, relativa alla sicurezza del territorio, in particolare per quanto riguarda le iniziative di prevenzione del rischio vulcanico - conclude Borriello - ritengo assolutamente necessaria la realizzazione della strada pedemontana. Pertanto auspico che le istituzioni interessate, Regione Campania, prefettura di Napoli, Provincia, comune di Trecase, Sovrintendenza pei i beni architettonici e paesaggistici di Napoli e provincia, e l'Ente parco Vesuvio siano pronte ad accogliere favorevolmente la mia richiesta di una conferenza di servizi per dare l'ok alla realizzazione della strada». an. ls.