La stagione della Versiliana "Chi fa politica senza cultura è intenzionato solo a raggiungere il potere. E governa senza averne gli strumenti". Schietto, determinato e grintoso il ministro Sandro Bondi, quando parla della cultura italiana, "che non è - come ha sottolineato più volte uno dei beni per la nostra Nazione, ma è il bene essenziale". Con queste parole il neo Ministro ai Beni Culturali ha dato il via alla stagione del Caffè Versiliana, un appuntamento ormai irrinunciabile per assaporare la cultura a 360 gradi. Un pubblico affollato ed interessato e un palcoscenico ricco di personaggi illustri quali il giornalista Alan Elkann, Angelo Crespi, direttore del "Domenicale", il Sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni e Massimiliano Simoni, presidente della Fondazione Versiliana. Conduttore della serata ovviamente il grande giornalista Romano Battaglia, che ha ricevuto i complimenti e ringraziamenti anche da parte del ministro "perché regala ai cittadini momenti di cultura importanti". "Dal nostro passato - dichiara il Ministro ai beni culturali - arriva un museo diffuso che è l'Italia. Un enorme patrimonio che tutto il mondo ci invidia. E il nostro compito è quello di tutelare queste ricchezze. La bellezza, insomma, è un valore concreto e rappresenta l'investimento più grosso per il nostro futuro. È impensabile, dunque, che in Italia ci siano siti archeologici importanti, come quello di Pompei, lasciato all'abbandono e al degrado. Ho già sottoposto un provvedimento urgente al Consiglio dei Ministri per la tutela dell'area, che al più presto sarà posta nelle mani di una persona autorevole, che sia in grado di gestire il sito archeologico di Pompei". "E'difficile governare una città come quella di Pietrasanta - ha detto il Sindaco Mallegni -. Qua si ritrovano grandi artisti, pittori, scultori e abbiamo anche un importante tessuto artigianale. C'è l'obbligo di valorizzare tutto questo e abbiamo grandi aspettative dal Governo e da questo Ministro". "Stiamo rivisitando il panorama culturale a 360 gradi - sostiene il giornalista Alan Elkann, collaboratore del Ministro Bondi - dai musei, all'architettura, all'etica, la musica e il teatro. Abbiamo tante idee e contiamo di portarle a termine perché i beni culturali, rappresentano il "petrolio" italiano". Dal pubblico un intervento importante: è quello di Elio Boncompagni, grande compositore di fama internazionale ed ora anche consulente del teatro lucchese: "Bisogna cambiare mentalità - ha sottolineato -, è necessario unire tutte le forze istituzionali per creare progetti comuni condivisi. Per quale motivo altrimenti nella terra di Puccini non si riescono a mettere insieme 10 milioni di budget? Il denaro non c'è - conclude - proprio perché mancano idee attraenti". Insomma il taglio del nastro della Versiliana Caffè ha avuto davvero un grande successo, in un pubblico di alto spessore: erano presenti scrittori, poeti, artisti, architetti e politici.