Meno barriere verso la città, diportisti a SantErasmo Già disponibili per gli investimenti 100 milioni di euro Il mercato ittico sarà trasferito Cento milioni di euro sono già pronti per essere investiti. Serviranno per dare concretezza al nuovo Piano regolatore portuale (Prp) che ha lambizione di sviluppare il business delle navi da crociera e il turismo da diporto, di puntare, in collaborazione con Termini Imerese, al traffico delle merci e di risanare la costa aprendo il fronte di via Crispi. Tutto questo è il Prp presentato dal presidente dellAutorità portuale, Nino Bevilacqua, che sottolinea di averlo elaborato «mettendo daccordo Comune, Provincia, Regione, Soprintendenza e Genio civile». Alcuni lavori sono già stati effettuati, come la rimozione dei relitti del bacino della Cala e la rettifica della banchina Quattroventi. La riqualificazione del Castello a mare - lì da tempo è stato istituito un parco archeologico - comporterà il trasferimento del mercato ittico, destinato a migrare, fra le proteste dei commissionari, a Bonagia. Sono in corso, invece, i lavori per il potenziamento delle banchine oltre che per la creazione di ormeggi destinati al traffico commerciale. Il Prp entra anche nellopera di disinquinamento delle coste cittadine con la deviazione del canale Passo di Rigano e i collettori fognari che sboccano allAcquasanta. Previsto un collegamento stradale sotterraneo con la circonvallazione per liberare via Messina Marine e via Crispi dai tir. La zona compresa da SantErasmo e la Cala sarà destinata al diporto, larea della stazione marittima darà spazio alle navi da crociera e la parte dei moli (zona via Crispi) diverrà area passeggeri e Ro-ro (i porta containers). E ancora: larea di via Cristoforo Colombo sarà dedicata al commerciale, la zona dei cantieri navali resterà alla cantieristica con uno spazio significativo destinato alla riparazione delle imbarcazioni da diporto. Proprio al diporto, infine, sarà destinata la zona Acquasanta-Arenella di competenza dellautorità portuale. «Il nuovo piano - dice Bevilacqua - ha lobiettivo di aprire concretamente il porto città. Nel rispetto delle norme di security e doganali, andranno eliminate le barriere e sostituite con aree su interfaccia a funzioni miste urbano-portuali». Aver raggiunto un accordo con il Comune, la Provincia, la Regione, la Soprintendenza e il Genio civile è, a dire di Bevilacqua, «un risultato straordinario, perché ha permesso di realizzare un piano condiviso, che eliminerà le barricate e le superflue recinzioni tra demanio marittimo e città». Il Prp, conclude Bevilacqua, «apre anche alle attività turistiche legate al diporto e alle crociere che negli ultimi tre anni hanno fatto registrare il triplo delle domanda e dunque meritano unofferta adeguata». Tutti gli interventi previsti dal Prp, promette Bevilacqua, si concluderanno «al massimo entro dieci anni». La giunta comunale ha preso atto del Prp venerdì scorso e il sindaco Diego Cammarata assicura che «latto sarà trasmesso nei prossimi giorni al Consiglio comunale». Un ruolo nel Prp lo ha pure la Provincia per via dellaccordo con lapprodo di Termini Imerse dove, sottolinea il presidente di Palazzo Comitini, Giovanni Avanti, «verrà potenziata lattività commerciale». «Noi - dice Avanti - stiamo lavorando per realizzare linterporto». m. l.
PALERMO: Il restyling della costa . Piano regolatore del porto dieci anni di grandi lavori
L'Autorità portuale ha presentato un nuovo Piano regolatore portuale (Prp) per lo sviluppo del porto di Messina. Il piano prevede l'eliminazione delle barriere tra il demanio marittimo e la città, la creazione di aree su interfaccia per le attività portuali e turistiche, e la riqualificazione del Castello a mare. Il mercato ittico sarà trasferito a Bonagia e i lavori per il potenziamento delle banchine e la creazione di ormeggi commerciali sono in corso. Il piano prevede anche la deviazione del canale Passo di Rigano e la creazione di un collegamento stradale sotterraneo con la circonvallazione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo