Banchiere doc, modi affabili, foto ufficiali durante la raccolta fondi di Telethon, frequentazioni selezionate e ora un posto d'onore sulla vetta della Biennale. Davide Croff, nato a Venezia il 1 ottobre del 1947, sposato con tre figli, si è laureato in Economia e commercio all'università Ca' Foscari e si è specializzato in economics al Pembroke college di Oxford. Per quattro anni, fino al 1979, ha ricoperto la carica di funzionario presso il Servizio studi - mercato monetario della Banca d'Italia. Nei dieci anni successivi si è legato al gruppo Fiat con diversi incarichi: responsabile ente tesoreria internazionale, direttore finanziario... Il periodo che segue è quello della liaison lunga dieci anni con la Banca nazionale del lavoro. Il suo primo incarico alla Bnl è stato alla direzione generale, ma già l'anno successivo arrivava la promozione ad amministratore delegato. Il '98 è l'anno della nomina ad amministratore unico della Bnl spa, ruolo che ricopre fino al 2003, insieme a quello di capogruppo bancario. L'addio, non privo di qualche tormento, alla Bnl fa circolare voci sul suo conto, alimentate dalla visita a Palazzo Chigi oltre il cancello della presidenza del Consiglio. Da qui il suo nome inizia a circolare come possibile presidente della Antonveneta o eventuale presidente della nuova Cassa depositi e prestiti che il decretone parallelo alla Finanziaria 2004 ha trasformato in spa. Era novembre scorso e ancora non si parlava di presidenza alla Biennale. Davide Croff è quindi un banchiere purissimo, questo racconta la sua biografia professionale, ma con interessi e passioni personali che lo hanno immesso in prestigiose istituzioni culturali, soprattutto nella sua cara Venezia dove, pur abitando a Roma, coltiva amicizie altolocate: non è un mistero quella con il sindaco Paolo Costa. Quando il sindaco era rettore della Ca' Foscari, nel 94, Croff si è addirittura fregiato del titolo di cafoscarino d'oro. Elegante, mondano, di buone maniere, assestato su posizioni destrorse, amico di Fini, ma frequentatore dei salotti trasversali romani e veneziani, attento alla cura dell'immagine, un grande amore per la musica tanto da guadagnarsi la presidenza della Fondazione Ugo e Olga Levi, centro attivissimo dedicato alla promozione di studi musicali e molto vicino alla Fenice (nel cui cda c'è appunto Costa). Il suo palmares è costellato da incarichi extra-professionali di notevole caratura: si va dalla presenza nel consiglio di amministrazione dell'Accademia di Santa Cecilia, a Roma, e quella nel consiglio di presidenza della Fondazione Querini Stampalia sempre a Venezia. Un poltrona vacante la si doveva pur trovare a un manager dal buon profilo professionale in cerca di collocazione.
Una poltrona per Croff banchiere dei salotti buoni
Davide Croff è un banchiere nato a Venezia nel 1947. Si è laureato in Economia e Commercio all'Università Ca' Foscari e si è specializzato in Economia all'Università di Oxford. Ha lavorato presso la Banca d'Italia e il Gruppo Fiat, e ha ricoperto diversi incarichi, tra cui direttore finanziario e amministratore delegato della Banca Nazionale del Lavoro. Nel 1998 è stato nominato amministratore unico della BNL e ha ricoperto questo ruolo fino al 2003. Ha anche lavorato come consulente per la Fondazione Ugo e Olga Levi e come membro del consiglio di amministrazione dell'Accademia di Santa Cecilia.
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