OMBRA dei tagli si allunga sui beni culturali. Una sforbiciata quantificabile in 31 milioni e mezzo di euro a livello nazionale, «che non risparmierà i programmi delle soprintendenze toscane», sospira il direttore regionale, Mario Augusto Lolli Ghetti . «Dal ministero sono stati richiesti accertamenti su quali cifre, a oggi, in base ai programmi 2007-2008, siano già state impegnate, per potere correggere e tagliare eventuali investimenti ancora non accordati», sottolinea l'architetto Lolli Ghetti (nella foto con l'architetto Isozaki). Una revisione richiesta urgentemente a tutte le direzioni, per capire quanto dei fondi della Finanziaria 2007 sia già approvato e impegnato in programmi sia ordinari che straordinari di restauro e tutela dei beni culturali. Sulla scure che minaccia i fondi destinati all'arte intervengono anche i sindacati: la Uil Beni culturali ha indetto per il 22 luglio una manifestazione nazionale a Roma, per protestare contro «Bondi liquidatore dei Beni culturali». «Urge che il ministro prenda una decisione sui lavori in corso ai Nuovi Uffizi, in quanto la collega Paolo Grifoni sta aspettando l'approvazione a una variante che permetta di realizzare i nuovi spazi espositivi sotto alla Biblioteca Magliabechiana, che vorremmo tanto vedere già in funzione a giugno del 2009», interviene a margine della conferenza stampa sulla mostra di Ivan Theimer a Palazzo Pitti Cristina Acidini, soprintendente per il Polo museale fiorentino. Il progetto coinvolge anche la realizzazione della Loggia Isozaki, i servizi e i collegamenti che dovrebbero essere posti sotto alla piazza. Tornando alla mostra che inaugura oggi alla Reggia, sono 80 le sculture in bronzo e in marmo di Ivan Theimer, artista cosmopolita di origini ceche, disseminate in alcuni dei luoghi culto della città: il loggiato degli Uffizi, piazza Pitti, il Giardino di Boboli (fino a fine settembre) e la Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti (aperta fino al 21 settembre). Suggestiva, in Galleria, 'La foresta degli obelischi', ovvero la sezione della rassegna che comprende soggetti decorativi elaborati da Theimer a partire dalla rimeditazione del genere classico come colonne, metope, stele e obelischi. «L'antico è il suo costante punto di riferimento figurativo e lo si ritrova nelle opere esposte nella sala del Fiorino, nella Galleria d'arte moderna, o anche nell'Ercole bronzeo che domina l'ingresso del Palazzo», spiega Cristina Acidini, ideatrice della mostra. «Avvicinarsi a Theimer significa ri-? rendere le fila del nostro rapporto con antico in senso lato sottolinea la soprintendente : un antico grecoroma-no ma anche mediterraneo, mediorientale, indiano, immaginario, in cui miti e modelli rivivono e prendono nuove sorprendenti esistenze». Dal canto suo, lo scultore anticipa: «Sono onorato di esporre in questo luogo, lascerò un'opera a Boboli».
TOSCANA - L'ombra dei tagli sull'arte. IL ministero chiede conto dei programmi toscani
Il direttore regionale dei Beni culturali della Toscana, Mario Augusto Lolli Ghetti, ha espresso preoccupazione per i tagli previsti nel bilancio 2007, che potrebbero colpire i programmi delle soprintendenze toscane. Il ministero ha richiesto accertamenti sui fondi già impegnati per poter correggere e tagliare eventuali investimenti non accordati. I sindacati hanno indetto una manifestazione nazionale a Roma per protestare contro i tagli. La mostra "Ivan Theimer" è stata inaugurata alla Reggia di Firenze con 80 sculture in bronzo e marmo.
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