ROMA. Dotare il ministero dei Beni culturali di una moderna polizia di settore e istituire una direzione generale «per la sicurezza nei Musei». È la ricetta indicata per combattere la situazione di degrado di Pompei è di tanti altri siti culturali italiani dal sindacato Confsal Unsa, che commenta criticamente la decisione del governo di mandare un commissario straordinario nel più importante sito archeologico campano. Lo stato di emergenza dell'area archeologica di Pompei, fa notare il segretario generale Giuseppe Urbino, «non è una novità ». Pompei, dice, «è solo l'emblema di una realtà ben più vasta, da Paestum all'Etruria meridionale al Palatino». Quindi, secondo il sindacalista, «bisogna puntare su una riorganizzazione ministeriale che inizi dal basso, con una rivalutazione sul piano professionale degli addetti e creare un'apposita polizia dei beni culturali ben equipaggiata e tecnicamente dotata di strumenti di prevenzione e sicurezza. Corredando il tutto con una maggiore qualificazione professionale ed un1 idonea corresponsione sul piano salariale degli addetti».