Marciana Marina, simbolico assalto per restituirla all'uso pubblico Incursione via terra perché il veliero degli ambientalisti aveva avuto un guasto Blitz di Goletta Verde con supplemento di suspence. L'arrembaggio a sorpresa dell'imbarcazione simbolo di Legambiente è stato ulteriormente movimentato dall'improvviso "ammutinamento" del timone del Dolphin, storico veliero del Cigno Verde. Ieri, subito dopo la partenza da Portoferraio, con fotografi e giornalisti a bordo, destinazione Marciana Marina, la barca risultava ingovernabile, il comandante decideva quindi di rientare immediatamente al molo Gallo, chiedendo l'ausilio degli ormeggiatori della Cosimo de' Medici. La mole del veliero, e una leggera brezza che spirava verso terra, hanno fatto sì che la prua sbattesse più volte contro la banchina del porto di Portoferraio. Un urto violento tanto da provocare lo sradicamento anche una colonnina di servizio per l'acqua e l'energia elettrica. Nonostante gli urti ripetuti, lo scafo del coriaceo veliero, per furtuna, ha riportato soltanto una leggera scalfitura. Nessun pericolo per passeggeri e attivisti, se non la delusione di rinunciare al blitz via mare per affrontarlo via terra, superando in auto i tornanti della provinciale per Marciana Marina. Archiviato l'inconveniente, il blitz, annunciato, alla Torre medicea, storica dimora dello scrittore elbano Raffaello Brignetti e adesso occupata almeno cosi pare "abusivamente" dai suoi eredi, è proseguito secondo il solito copione. I «tigrotti» di Legambiente con bandiere gialle e verdi si sono disposti ai piedi della Torre del porto componendo, ognuno con una lettera stampata sulla maglia, la scritta «bene comune», urlando slogan inneggianti alla "liberazione" della torre medicea da parte degli inquilini indesiderati. Storico monumento del piccolo comune elbano, come quello di Marciana Marina, tanto importante da essere rappresentato nel simbolo stesso dell'amministrazione di Marciana Marina, la Torre risale alla metà del XVI secolo ed è parte integrante del patrimonio demaniale statale. Nonostante una sentenza della Corte di Appello di Firenze del 2005 - divenuta esecutiva nel dicembre del 2006 abbia annullato in via definitiva il contratto di compravendita tra lo Stato e lo scrittore Raffaello Brignetti stipulato ben 55 anni orsono, la Torre è occupata dagli eredi dell'intellettuale. E, ovviamente, resta anche chiusa al pubblico. «Malgrado la sentenza della Corte d'Appello di Firenze e malgrado le numerose iniziative che abbiamo intrapreso davanti alle istituzioni e all'ex Ministro per i Beni Culturali per restituire questo importante monumento ai cittadini - ha commentato Umberto Mazzantini, portavoce Legambiente Arcipelago Toscano - la Torre Medicea resta saldamente nelle mani di proprietari dichiarati abusivi, in una situazione di palese illegalità. Speriamo che il passaggio di Goletta Verde aiuti ad avvicinare il giorno in cui questo prezioso bene sarà restituito alla comunità di Marciana Marina». Elena Maestrini