I democratici hanno criticato che a un incontro non era presente l'assessore Si sono conclusi con il quarto appuntamento "Idee per una politica culturale", la serie di incontri organizzati dal Partito democratico per pensare e riflettere a tutto tondo sulle tematiche rilevanti della città del tufo. Maria Grazia Ubaldi, che ha sviluppato l'argomento, ha messo in evidenza sia la vivacità culturale della cittadina - varie associazioni e musei, attività teatrale, plurime iniziative culturali -, sia i punti di debolezza derivanti dal fatto che ogni «iniziativa ha un suo pubblico e non riesce a coinvolgere persone diverse dalle solite, non ha una durata nel tempo e non oltrepassa i confini del territorio comunale». «Per il futuro - ha commentato Ubaldi - occorre educare al patrimonio culturale coinvolgendo le scuole e favorire iniziative per il centro storico; è poi indispensabile non lavorare più isolati, dando vita ad una rete territoriale che metta in relazione Pitigliano, Vitozza, Sorano, Sovana, Saturnia e i vicini paesi sia dell'Umbria che del Lazio». «L'assenza dell'assessore alla cultura Mauro Camilli - riferisce la segreteria Pd - ha impedito un più diretto confronto con chi, per ruolo, si deve occupare più di ogni altro della politica culturale di Pitigliano. A tale assenza ha parzialmente ovviato l'assessore al turismo e vice sindaco Diva Bianchini che, dal pubblico, ha ricordato le varie iniziative culturali che sul territorio si stanno attualmente portando avanti, come il progetto di valorizzazione per la cura e la manutenzione dei beni archeologici su quattro Comuni, coordinato dalla Comunità Montana, e il progetto - già iniziato - "Rete museale della provincia" che, grazie ad una card, consente l'accesso con sconto a tutti i musei». Antonello Carrucoli
PITIGLIANO. Dal Pd nuove proposte per la cultura
Il Partito Democratico ha organizzato un incontro per discutere della politica culturale della città del Tufo. L'assessore alla cultura, Mauro Camilli, non è stato presente. L'assessore alla cultura, Maria Grazia Ubaldi, ha sottolineato la vivacità culturale della città, ma anche i punti di debolezza, come la mancanza di coinvolgimento di persone diverse e la scarsa durata delle iniziative. Ubaldi ha proposto di educare al patrimonio culturale coinvolgendo le scuole e favorire iniziative per il centro storico.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo