Servono 1 milione e 600mila euro per i lavori LUCCA. Su proposta dell'associazione Opera Forisportam, il sindaco Mauro Favilla ha presieduto un primo incontro a Palazzo Orsetti a cui hanno partecipato le persone e le istituzioni più direttamente coinvolte nel progetto di salvaguardia della chiesa di Santa Maria Bianca. Un confronto durante il quale si è condivisa la necessità di unire gli sforzi per risolvere i problemi strutturali dell'edificio, evidenziati dalla presenza di molte lesioni di cui 14 attualmente monitorate, con un programma avviato a luglio del 2006. Il costo totale per mettere in sicurezza l'edificio è stato stimato in 1.600.000 euro. Due diversi tipi d'intervento. Durante la discussione in cui si sono incrociate le rispettive competenze e conoscenze sono emerse due strade. La prima, che ha il vantaggio di essere più facilmente e rapidamente imboccata, prevede di incatenare la struttura della chiesa nel senso della lunghezza ed in quello della larghezza, in una gabbia che impedirebbe i cedimenti. Soluzione che altererebbe lo spazio interno, modificando la percezione architettonica e l'atmosfera spirituale. La seconda via, percorribile in più tempo e con una spesa maggiore, punta invece ad una doppia azione, eseguendo da una parte una serie di saggi in profondità per capire il tipo e la profondità delle fondazioni e avviando dall'altra, contemporaneamente, degli interventi mirati. L'indagine sul sottosuolo e le strutture di fondazione consente di operare con maggiore precisione e lungimiranza. Le principali novità. La riunione ha permesso di fare il punto sulle principali novità. Entro l'8 luglio, l'ingegner Alessandro Paoli e il geologo Pietro Barsanti sottoporranno alla Soprintendenza un progetto specifico per utilizzare 100.000 euro a disposizione che da soli non possono comunque coprire nessuno dei due interventi immaginati. Questa cifra faceva parte dello stanziamento di 1.325.000 euro, diviso in tre tranche annuali, richiesto dal senatore Andrea Marcucci, durante il suo mandato di sottosegretario ai beni culturali. Per il momento non c'è la certezza che questa cifra venga effettivamente stanziata. Intanto, però, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ha deciso per quest'anno un ulteriore finanziamento di 30.000 euro in aggiunta ai 51.000 già versati. Nello stesso giorno della riunione in comune è giunta, in Santa Maria Bianca, la lettera da parte della Fondazione Banca del Monte in cui si informa che sono stati assegnati 5.000 euro per i lavori più urgenti. Un segno di attenzione, rivolto però a tutta la città, è venuto da Sandro Bondi, ministro dei beni culturali, che ha rassicurato sulla disponibilità di fondi. Notizie, quindi, positive per le sorti di Santa Maria Forisportam, e d'incoraggiamento per tutti quei cittadini che contribuiscono ai lavori con le loro offerte e che sono riusciti a sostenere molte delle spese urgenti nel corso del 2007 e parte nel 2008. Chi era presente. Al tavolo sedevano insieme al presidente e al vicepresidente dell'associazione, il marchese Pietro Mazzarosa e Katerina Macneil, la soprintendente ai beni culturali Isabella Lapi Ballerini, Franco Mungai della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Luca Lucchesi, consigliere di maggioranza, Corrado Besozzi, portavoce del senatore Andrea Marcucci. La Curia e la Provincia di Lucca erano rappresentati da monsignor Michelangelo Giannotti e dal capo di gabinetto Paolo Benedetti. Per gli aspetti più tecnici, hanno partecipato anche l'architetto Glauco Borella della soprintendenza, i dirigenti per l'Edilizia pubblica del comune e i due professionisti che da tempo seguono il cantiere di Santa Maria Bianca: l'ingegnere Alessandro Paoli e il geologo Pietro Barsanti. Era presente anche la professoressa Maria Luisa Beconcini della facoltà di ingegneria di Pisa che sta studiando attraverso una tesi di dottorato la struttura architettonica di Santa Maria Forisportam.
SOS - LUCCA: S. Maria Bianca da salvare Già monitorate quattordici lesioni
Il sindaco di Lucca, Mauro Favilla, ha presieduto un incontro con le persone e le istituzioni coinvolte nel progetto di salvaguardia della chiesa di Santa Maria Bianca. Il progetto prevede un costo totale di 1.600.000 euro per mettere in sicurezza l'edificio. Due tipi di intervento sono stati proposti: uno che prevede di incatenare la struttura della chiesa in una gabbia, alterando lo spazio interno, e un altro che prevede di eseguire saggi in profondità per capire il tipo e la profondità delle fondazioni e avviare interventi mirati.
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