Le lezioni saranno bisettimanalie dureranno finoa febbraio del 2009Iscrizioni entroil prossimo 21 luglio Gli obiettivi del corso organizzato a Ostra Vetere con l'Università di Bologna Una opportunità di eccezionale valore scientifico per imparare a "leggere" il territorio interpretandolo come un unicum, risultato della continua interazione fra l'evolversi del paesaggio e gli interventi antropici. E anche una occasione per capire come pianificarne la tutela e la valorizzazione. Di questo si è parlato a Ostra Vetere nella conferenza stampa di presentazione del corso di alta formazione universitaria in "Beni Culturali, ambientali e gestione del paesaggio", nato dalla felice sinergia innescata dalla amministrazione comunale in un simbiotico scambio con partners prestigiosi, ed in particolare con l'Università di Bologna. Il sindaco di Ostra Vetere Massimo Bello ed il professor Pierluigi Dall'Aglio, dell'Ateneo felsineo, ne hanno delineato caratteristiche, tempi ed obiettivi: "Scopo del Corso - ha puntualizzato il professor Dall'Aglio - è quello di formare tecnici in grado di predisporre e gestire progetti diretti a valorizzare il patrimonio culturale, ponendolo in relazione con la risorsa-paesaggio intesa nella sua accezione più ampia, risultato della interrelazione prodottasi fra attività antropica, geografia fisica e morfologica, contesto ambientale. Si tratta di un approccio multidisciplinare, in grado di restituirci la storia e l'identità di un territorio". Temi di approfondimento per questa innovativa esperienza didattica, quelli della gestione, della tutela e della valorizzazione del bene culturale non di per sé, ma quale espressione del contesto in cui ha visto la luce: "In particolare - ha sostenuto ancora il professor Dall'Aglio - si cercherà di mettere in evidenza il rapporto esistente tra la geografia fisica e le scelte antropiche, elementi sui quali modulare gli interventi di pianificazione diretti a promuovere la specificità di un territorio gestendone le trasformazioni in modo equilibrato e, soprattutto, coerente col suo retroterra storico e culturale". Ospitato negli eleganti ambienti del monumentale Palazzo De Pocciantibus, il corso (lezioni bisettimanali, dal luglio 2008 al febbraio 2009) è rivolto a funzionari e tecnici pubblici, oltre che a giovani laureati in Lettere, Conservazione dei Beni Culturali, Architettura, Geologia, Scienze naturali, Agraria ed equipollenti: "Quella che abbiamo attivato - ha sostenuto il sindaco Massimo Bello - è una scelta volta ad offrire contestualmente una preziosa opportunità di arricchimento culturale e professionale grazie all'autorevole supporto di una delle più gloriose ed accreditate Università d'Europa, ed anche una ulteriore chance di valorizzazione al nostro territorio. Non bisogna dimenticare che l'esperienza si è innestata sul rapporto attivato col Dipartimento di Archeologia bolognese per le campagne di scavi nella antica Ostra". L'iscrizione al corso è prorogata sino al 21 luglio. RAOUL MANCINELLI, stampa l'articolo invia ad un amico e-mail : infocorriereadriaticonline.it