Roma. Quello di Giffoni, più che un festival è un happening che tracima allungandosi per tutto l'anno con iniziative collaterali ed espandendosi in altre nazioni e continenti, approdando di volta in volta a Hollywood come in Albania, in Australia come in Polonia e, alla fine di quest'anno, in Tunisia. Per la sua 38esima edizione, che si terrà dal 18 al 26 luglio, il direttore artistico Claudio Gubitosi ha scelto come tema-simbolo «Miti e maestri», argomento cardine su cui si misurerà la giuria di bambini e adolescenti che è il punto di forza di questa manifestazione: questa volta si è toccata la cifra record di 2.205 giurati, provenienti da 33 Paesi. Il programma di quest'anno è stato presentato ieri a Roma da Gubitosi al Ministero per i Beni culturali, accompagnato dal giovanissimo sindaco di Giffoni Paolo Russomando, dal presidente della manifestazione Carlo Andria e dal governatore Antonio Bassolino, che ha rassicurato i presenti sugli stanziamenti regionali per la più ambiziosa iniziativa «collaterale» del festival. Si, perché se la manifestazione vanta un contributo ministeriale di 4,5 milioni di euro, Gubitosi coltiva da anni il sogno della Giffoni Multimedia Valley, iniziativa in grado di trasformare il territorio, con l'edificazione di un museo del cinema, l'allestimento di una sala Imax, la prima cineteca al mondo riservata al cinema per ragazzi, un'arena da 8.000 posti, strutture produttive e varie meraviglie della tecnologia applicata allo spettacolo cinematografico, per proporre Giffoni come crocevia internazionale del cinema per ragazzi e non solo. Il progetto, ovviamente, ha costi elevati, il preventivo parla di 38 milioni di euro, e Bassolino ha detto che la Regione Campania «dopo i 20 milioni di euro stanziati due anni fa, ha destinato al progetto altri 11 milioni di euro, perché il nostro impegno è che l'operazione sia completata in tempo per il Forum Mondiale delle Culture, che si terrà a Napoli nel 2013». La prima pietra della tanto attesa Multimedia Valley sarà posata proprio durante questa edizione, che prevede la consueta parata di star per accompagnare 80 opere in concorso e 43 fuori concorso: sono attesi Meg Ryan, Tim Roth, la piccola star di «Little Miss Sunshine» Abigail Breslin e lo scrittore israeliano David Grossman, Toni Servillo, Pierfrancesco Favino, Pippo Baudo, Michele Placido, Maria Grazia Cucinotta e Claudia Gerini. Il glamour è garantito da tre anteprime: «Meet Dave» (il 19) con Eddie Murphy, «Le cronache di Narnia - Il principe Caspian» (il 24) e «Camp Rock» (il 23), nuovo fenomeno Disney che ha trasformato in star i giovanissimi Demi Lovato e Jonas Brothers, oltre all'anticipazione di «Kung Fu Panda» (il 25). «Il Giffoni Film Festival è come una compagnia di volo low cost che offre servizi di prima classe», spiega con un paradosso Gubitosi, «con il nostro finanziamento, infatti, siamo in grado di creare, fra l'Italia e le varie rassegne all'estero, 250 giorni di attività l'anno». La kermesse, come di consueto, è divisa in cinque sezioni competitive: «Kidz» (per i bambini dai 6 ai 9 anni), «First screens» (dai 9 ai 12), «Free to fly» (da 12 ai 14), «Y Gen» (per ragazzi dai 15 ai 17), e «Troubled Gaze» (dai 18), cui si aggiunge la sezione non competitiva «Rascals» (con un pubblico di 100 bambini dai 3 ai 5 anni). Tra i 30 lungometraggi in gara ci sono «Phoebe in Wonderland», con il premio Oscar Felicity Huffman e Dakota Fanning, storia di una bambina incapace di controllare i suoi impulsi; «Black Balloon» con Toni Collette, su un ragazzo alle prese con il primo amore e un fratello malato di mente; «Sleepwalking» con Charlize Theron; «The Secret» con David Duchovny. Fuori concorso il corto «Pazza di te», esordio alla regia di Enzo Iachetti; «Zoè», storia di una bambina che scappa dal nazismo con Francesco Baccini e Andrea G Pinketts in veste di attori; il documentario «Kidogò bambino soldato» di Angelo Longoni.
CAMPANIA Giffoni, cittadella al via per il Forum delle culture
Il Giffoni Film Festival, che si terrà dal 18 al 26 luglio, ha presentato il suo programma per la 38esima edizione. Il tema-simbolo è "Miti e maestri" e la giuria di bambini e adolescenti sarà composta da 2.205 giurati provenienti da 33 Paesi. Il festival vanta un contributo ministeriale di 4,5 milioni di euro e il direttore artistico Claudio Gubitosi ha annunciato il progetto della Giffoni Multimedia Valley, un'area che sarà dedicata al cinema per ragazzi e non solo. Il progetto ha costi elevati, ma la Regione Campania ha destinato altri 11 milioni di euro per la sua realizzazione.
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