Si è discusso anche delle dichiarazioni dell'assessore regionale ai Beni Culturali, Antinoro sulla privatizzazione della Valle dei templi di Agrigento nel corso dell'incontro-dibattito di ieri pomeriggio a Casa Sanfilippo organizzato dall'ente parco «valle dei templi» e da Legambiente. Avrebbe dovuto avere come argomento centrale e unico il nuovo piano del parco archeologico della valle dei templi di Agrigento alla presenza, tra gli altri, di Goletta verde che continua il viaggio tra le aree archeologiche della Sicilia. Ma la notizia di Antinoro.è arrivata come una bomba nella città dei templi. Un secco no intanto è arrivato da Legambiente sulla privatizzazione della valle dei templi: «un bene della popolazione, ha detto Nicola Corona, portavoce di Goletta verde, non può essere alienato e privatizzando la valle si punterebbe solo al profitto e non alla qualità». Il presidente del Consiglio del Parco della Valle dei Templi ha fatto intendere di avere perplessità in merito alla notizia. «Io dovrei riflettere un pò di più su questa proposta - ha aggiunto Rosalia Camerata Scovazzo - alcune cose ritengo che l'ente parco dovrebbe darle in concessione ai privati in modo che gli agrigentini si affezionino di più al loro territorio e ne raccolgano i frutti. Ma la parte della tutela, gestione, ricerca e manutenzione dei monumenti spetta agli specialisti e non può essere delegata». A Casa Sanfilippo, nonostante la notizia che ha messo in agitazione l'intera città, è stato comunque presentato il «nuovo» piano del parco della valle dei templi atteso da almeno un anno. L'importante strumento che dovrebbe regolare la vita all'interno del sito prevede la formazione di una cultura del territorio eco-compatibile che dia la possibilità ai cittadini e ai gestori del parco di programmare insieme iniziative eco-compatibili. «Noi avremmo la possibilità - ha detto Rosalia Camerata Scovazzo, presidente dell'Ente parco - di dare in concessione tanti terreni e fabbricati ad esterni che potrebbero fare rivivere questo territorio». Non privatizzazione, quindi, ma coinvolgimento dei privati che contribuirebbero a gestire un'area vastissima.
AGRIGENTO - Modificata la manifestazione al Parco
L'assessore regionale ai Beni Culturali, Antinoro, ha fatto una dichiarazione sulla privatizzazione della Valle dei Templi di Agrigento, che ha causato un grande scalpore nella città. La notizia è stata presentata come un'opportunità per coinvolgere i privati nella gestione del parco, ma Legambiente ha espresso forti opposizioni, affermando che la privatizzazione sarebbe un errore che punterebbe solo al profitto e non alla qualità. Il presidente del Consiglio del Parco della Valle dei Templi ha espresso perplessità sulla notizia, mentre la presidente dell'Ente parco, Rosalia Camerata Scovazzo, ha sostenuto l'idea di dare in concessione terreni e fabbricati ad esterni per coinvolgere i privati nella gestione del parco.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo