Scontro dopo il voto in commissione sulla legge urbanistica Il rapido via libera in commissione della nuova legge urbanistica scatena la reazione del centrodestra: «È stato un blitz inaccettabile» Il primo via libera in commissione per la legge urbanistica apre un fronte di scontro in Consiglio. Il centrodestra convoca una conferenza stampa lampo e parla di «blitz» della Giunta e della maggioranza: «Nel giro di dodici ore sono stati introdotti cinque nuovi articoli ed è stato approvato tutto l'articolato della legge senza alcuna discussione». L'opposizione teme «una scorciatoia congegnata per correggere il Piano paesaggistico con la totale discrezionalità della Giunta». Opposta l'interpretazione del presidente della commissione Urbanistica Stefano Pinna: «Non c'è stato alcun colpo di mano, abbiamo discusso a lungo sul testo della legge». Da Rifondazione però parte un avvertimento lapidario: «Non ritengo opportuno che la legge urbanistica sia trattata in piena estate », scrive in una nota il capogruppo Luciano Uras. IL PRIMO VOTO. La quarta commissione ha espresso il primo voto a favore della legge sulla "Disciplina di governo del territorio regionale" ieri mattina con i soli voti dei commissari di maggioranza. Ora il testo verrà trasmesso al Consiglio delle autonomie locali, che esprimerà il proprio parere. Andata e ritorno in 15 giorni, poi la commissione darà l'approvazione finale. La proposta di legge finirà a quel punto sui banchi della massima assemblea di via Roma. CENTRODESTRA CRITICO. «Questa approvazione è arrivata con una fretta inaccettabile», attacca il capogruppo di Forza Italia Giorgio La Spisa. «Non si può affrontare così un tema delicato come quello della riforma delle norme urbanistiche, soprattutto dopo le riserve espresse da organizzazioni autorevoli » come l'Anci (l'associazione dei Comuni), Confindustria e l'Ance (l'associazione degli edili). La sensazione è che «questa accelerata nasconda la volontà di introdurre norme discrezionali per modificare il Ppr», sottolinea Giovanni Pileri (Forza Italia- Pdl), puntando il dito contro i cinque articoli «portati all'esame della commissione soltanto mercoledì sera» e in particolare contro il 26 bis e il 40 bis sulla "Verifica dell'operatività del Ppr". SCENARI PER IL PPR. Perché tanta fretta, s'interroga il consigliere regionale gallurese: «Forse perché si vogliono correggere gli errori madornali del Piano paesaggistico?». Eugenio Murgioni (Fortza Paris) se la prende con «l'esclusione dei Comuni dalla nuova azione di governo del territorio ».Articoli alla mano, «ci troviamo davanti a un accorciamento inaudito dei tempi di intervento sull'urbanistica che accentuerà il potere discrezionale della Regione». Nello Cappai (Udc) si dice «meravigliato» dalla decisione «dell'assessore Sanna di inserire i nuovi articoli senza la minima comunicazione alle organizzazioni di categoria». COMMISSIONE. Parla invece di «polemiche strumentali » e di «testo abbondantemente lavorato » il presidente della commissione Urbanistica Stefano Pinna. «Non è accaduto nulla di rivoluzionario, anche perché la proposta di legge tornerà in commissione e poi andrà in Aula. C'è tempo per fare tutte le modifiche che si vogliono». Sulle norme di revisione del Ppr, l'esponente del Pd chiarisce che si segue un normale metodo di semplificazione, così come avviene per i Puc. La conclusione: «Era arrivato il tempo di chiudere una prima fase della discussione sulla legge urbanistica ». ALTOLÀ DEL PRC. Ma il capogruppo del Prc Luciano Uras tira il freno con un avvertimento rivolto a tutto il centrosinistra: «Non è opportuno che la legge urbanistica sia trattata in piena estate. È un argomento troppo importante per non essere oggetto di una valutazione approfondita e condivisa da parte dell'intera maggioranza».
SARDEGNA - Blitz sul Ppr, il centrodestra insorge
La commissione per la legge urbanistica ha approvato la proposta di legge con un unanime consenso, ma il centrodestra ha criticato la fretta e la mancanza di discussione. Il capogruppo di Forza Italia ha attaccato la Giunta e la maggioranza per aver introdotto cinque nuovi articoli senza discussione. L'opposizione teme una scorciatoia per correggere il Piano paesaggistico con la totale discrezionalità della Giunta. Il presidente della commissione Urbanistica ha affermato che non c'è stato alcun colpo di mano e che il testo è stato lavorato. La legge passerà in Consiglio delle autonomie locali e poi in Aula, dove sarà approvata o modificata.
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